j verso Terra li permette. ristretti in tanto in questaij maniera, formano nell’Ariavn Corpo Triangolare,•* comedi vna settionedi Melone,la quale nella su-perficie superiore,che guarda le Stelle, hà vna Sfe-rica,© quasi Sferica superficie, e due altre cadenti' i opposte, che quasi ad vnirsi insieme ne vanno presso| la Terra, essendo i’vna dal Vento versoi’aîtra inchî-I nata. In questo Corpo Diaphono, che non è dalI Triangulosudetco molto dissimile (fuori chcncli’ef-1 scr quello in Arco piegato,e non questo) vibrando\ il Sole i Raggi suoi, rappresentano à noi, che fra 'I'j Sole, e lui ci trouiamo situati -, Colori non molto daj quelli del Trigono ChristalHno dissimili, ma. in Ar-| co, al Centro della Terra, piegati. Efe auuiene-»,j che vssaltraNuuola sotto quella in conuenientedi-j stanza della superiore si trour, quest’ancora vn’altrai iride separata in vn tempo stesso ci rappresenta ; co-1 me appunto con due Prisma deluderti Cristallini, inj Arco piegati, vnodelTaltrominore (che non è disi? sitile, quando si caua dalla Fornace il Cristallo ilprepararli à questo effetto) farne Tesperienza po-i liamo.
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Ma quello, ch’io scopro hauere nella Luce più delj merauiglioso,quadoà dentro i di lei effetti cólideio,1 si è, che se bene diciamo, elvella illumina tutte le—»
cose,