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8 Nella Retina, in cui siannidano moltiSpiritiVitali, che passano per la cauitàdel Neruo Ottico alOrnello , per concorrere essentialmente alla forma-tone della Vistatile non ci hannoche fare, renden-do essi gli Humori dell’Occhio ben sì più pronti almoto, ma non più lucidi (come tiene Renato desChartes) perche pure (aggiongoio) vediamo loLenti Cristalline Colme rappresentare sù la Cartale Imagini delle Cose esteriori all’hora più al viuo,quando sono più perfettamente lauorate, e di mate-ria più pura ; nulladimeno quelle non hannodentrodi loro Spiriti, ne Anima. In cotal guisa trasportatele Specie delle Cose, tengono i Filosofi, formarsi ilSenso del Vedere, e quindi Tistesso,per consenso, ve-nire partecipato al Neruo Ottico,collegato alla Re-tina , e per mezzo di lui al Ceruello, scaturigine ditutt' i Nerui del Corpo, douel’Anima,come in suoTrono, elsercita quelle facoltà,che Senso Comunechiamano gli stessi Filosofi; e perche l’Anima Ra-»gioneuole è Spirito intellettiuo, che apprende,co-nosce, discerne, & elegge da se, ienz’aiuto d’alcun’-Organo del Corpo ;con queste sue Potenze aiutalaVirtù Intellettiua de Sensi fiumani interiori à restarcapaci, e distinguere degli Oggetti nella Retina»,rappresentati; negli Animali però,ne quali l’Animanon è Ragionevole, solo il loro Senso Comune, la_»Fantasia, e la Memoria, vengono aiutati ; che sono
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