Buch 
L' occhiale all'occhio, dioptrica pratica ... : dove si tratta della luce; della refrattione de raggi; dell'occhio; della vista; e de gli aiuti, che dare si possono a gli occhi per vedere quasi l'impossibile / Carlo Antonio Manzini
Entstehung
Seite
165
JPEG-Download
 

!6Z

I corso, ( qual chiamaremo Oculare, perch è più vi-cina aliOcchio) fermisi nel punto della maggiorodistintone deliOggetto. Con questOcchiale ve-î draffi ben si lOggetto volto allingiù , ma chiaro( tanto, quanto con lOcchiale da due Lenti Colma,eCaua) ed ingrandito, più , e meno, secondo la pro-portionedelledue Lenti tra loro, il che si ad arbi-trio dellArtefice (perla prop. 86.della Dioptr. fu-: detta )Lc sesia , perestempio la duodecima parte-eî menoasiaidi Diametrol'Ocularedella Oggettiua»,.Di tale Occhiale se ne chiama Inuentore FrancescoFontana nel Trattatodellesue Osseruationi Celesti,e Terrestri al Capo settimo : ma nella retroscritta»,î Proposi 86. del Keplero viene inchiusa ancora que-sta specie di Telescopio, & il Padre Scheiner nella».Rosa Orsina, & altroue più distintamente ne hauc-ua fatto mentione.

Nel detto Tubo si radazzano le Specie rouesciomediante vnaltra Lente non molto diuersa di Dia-metro di Sfera dalla sudetta Lente minore Oculare,' e questa Terza Lente va posta in distanza triplicatade! proprio Diametro lontana dal Sito, doue andanaposto lOcchio,come di sopra si èdetto,vedendo allaj rouescia : ma da questa Terza lOcchio da staro, lontano per quanto è lungo il Diametro di lei, più,

! ò meno, conforme alla qualità delFOcchio, e dellai Vista di chi guarda.

Con