ANTICHITÀ’ DELL’IMPRESE
espresso della santa Ldc, da coi vn Mondo tutto è illustrato; e della grana ditiina, che illaw-
mtomnerihominem'venienteminhnmmHndumì soan, 1.9, la piscina, co' 1 cinque portici»
descritta da SanGiouanni, cap, 5. col cartellone; TVHBATA SALVTEM; non è ellavna bellissima idea di Maria Vergine, che turbandosi alle voci dell'Arcangelo Gabriele, con-copi la salute d'vn mondo £ Eccodunque, che non del tutto chimerico, ed aereo è il fonda-mento di coloro, che dalla venerabile, e sacra antichità deilediuine Scritture, riconoscono, î’origine dell’lmprese.
fc ’ ,nu . c . n- Mà perche questa voce Impresale! suo significato più proprio inferisce le anioni, & i fatti
Sgidati*, militari; quand’aitri contenda, che dalle soldatesce,pisi che altronde l’inuentione dell’impre-se sia deriuata,( come da quelle,che allo scriuere d'Omero,Erodoto, Plutarco, Pausania, edaltri, per simbolo del loro valore porta nano ne gli scudi, e nelle bandiere le immagini de i leo-ni, dei serpenti, dell'aquile,de i fulmini, delle Megere, e delle Sfingi ;) oó farà mai, che quellefossero imprese perfette, mà solamente rozi principi e basse abbozzature di quelle, che poico l progresso de gli anni si sono promosse alla totale nobiltà, finezza, ed eccellenza.imprese Ne solamente fra gli strepiti delle guerre cóparuero anticamente le figure, e le immagini,le gfostre. C0lr|C embrioni delle moderne Imprese ; mà comparuero altresì frà le allegrezze de tornei, e' delie giostre; poiché i guerrieri, soliti à seruire non meno à Venere, & ad Amore, che à Mar-te, ed â Bellona, no che nel vero cimento dest armi, con quelle immagini rappresentauano laloro brauura, ferocità, e dispetto ; mà nelle giostre, che son guerre finte, col mezzo di similifigure, accennavano i loro affetti di gelosia, dj fedeltà, di costanza &c.
La rozzezza dunque dell Imprese antiche sta Tarmi,e frà gli amori Jongamente vissuta,din-torno à i tempi di Monsignor Giouio si ridusse asta bramata persemene, ed isijuisirezza, poi-Ridorro à che combattendosi all’hora nella belsltaha, più per desiderio di gloria, che per «fogo esodio,petfeuìo- q di rancore; e combattendosi non da genti barbare, e priue dUetteratura, mà da nationi, chepe ’ accoppiavano alla fortezza del braccio la viuacità ddlingegno, Spagnuoli, Francesi, Tede-
schi, Italiani; con la finezza del giudicio loro sollevarono Timprefa 2 quella nobiltà, in chebora si pregia di ritrouarsi. Mà perche abbastanza delTetimologia, ed origine delTImpresese divisato, osseruisi per gratia,
GI0' CHE SIA IMPRESA,e come si definisci,.
E Per non trattenersi longamente à bada, essaminandole varie deffinitionì, che ne por-tano gli Autori, m’appaggarò di quella di Monsignor Aresio, come che à mio parere,con tutta isquisitezza sema al nostro intento. E TIMPRESA. ditegli; VN COM*ftaptesa, POSTO DI FIGVRA, E DI MOTTO, CHE OLTRE AL SIGNIFICARE AL-CVNA COSA PROPRIAMENTE, A RAPPRESENTARE PER MEZZO DIQVESTA FIGVRATAMENTE ALCVN NOSTRO PENSIERO PARTICOLAREE ORDINATO.
Diccsi Timprefa vn composto, nel quale il corpo, ò sia la figura ferve come di materia, & leparole, ò sia il motto, come di forma, l’vn e salerò dei quali partialmente concorre alla suasormatione, dichiarandosi in tal guisa erronea Iopinione di coloro, i quali stimano, che cosilase comica fola figura, come il sol motto meritar possano il nome di vera, e reale Impresa. E vn com-ane sensi. posto, che seco porta due sensi : vno letterale, e salerò allegorico; dovendo dal corpo e mor-to insieme, non solamente cavarsi il concetto, e senso, sisico,e morale; ma anco inferirsi vn*altro senso, che tacitamente sia rappresentativo del nostro particolare disegno, ed intento.
Con questa deffinitionc Timprefa resta affatto distinta dalsaltre simili compositioni, e ri-trovamenti, come tono gli Emblemi, 1 Simboli,! Geroglifici 8cc. Da gli Emblemi, poiché se
femifd questi ammettono ogni sorte di figure, intiere e spezzate, reali,e imagmarie; favolose ed isto-SiEm- riche; perfette e mostruose; semplici e miste, intiera e perfettamente lignificando, ò con le fi-ttami . g Ure sole, ò con le parole, le quali precisa, ed espressamente dicono il concetto morale , chenelle figure si rappresenta; Timprefa e sceglie pisi ristrettamente i suoicorpi, come si diràabballo, e significa partialmente , deducendo i sensi, dalla corrispondenza, che il corpo, edanco il motto scambievolmente tengono fra loro. Dà i simboli, che la douc questi ( prenden-boìâo 9 U 1 la voce simbolo, non come voce generica, che può addattarsi a tutto ciò, che oltre alproprio significato, inserisce qualche altra cosa recondita, mà in suo proprio senio) altro nonfono, che vn detto sentendolo,il quale in sembianza d’vn enimma è signisicatiuo di qualchedocumento, ò mistero, che tali appunto sono i simboli famosi di Fitta gora ; A fitbis &bjl men-
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