Gentiliſsimo perciò mi parue ſempre quell' ingenoſo Emblema, che nella Sala dell Illuſtriſsimo Sig.Achille Volta(Senatore di queſta Città, e Caualierei quel ſapere, e merito, che a tutti è noto) oſſeruai già
ga antica, ma dotta mano dipinto, ons ſono da vn latolelineati due Perſonaggi, che gettate ij terra, oltre gli
tri impedimenti, due Lucerne, che haueuano, in oſti ·
gata tenz one aſſaliti Ln Haltto, ſembrano voler cia-ſcuno con la vita dell altro guadagnar ſa vittoria ag-giuntoui il motto. Sic Veritas amittitur. Pal altrocanto ſtaniio con anirmo quieto vniti inſieme tre altriperſonaggi, de quali vno la lucerna acceſa, alto il fuo-co in vn Valo, e vllimo tiene nelle mani il focile e laſelce in atto di trarne fauille e tutti concordementeſembrano oſſeruaxe ſe dall eſperienze poteſſero indaga·re, come, e con quaĩ mexĩ operi a natura nella produt-tione del fuoco, onde appreſſo vi& affiſso il motto; Sit
veritas elicitur. G11 balkenGia comprendete,& Si gil ſignificato di cosi nobi-
e Emble ma, che cõ maniera tanto eſpreſsiua v eſponeſotto gli occhi qual ſia il vero modo di ſiloſoſare, che nõfi d huopo: ch io di vantaggio mi ſtenda in farui co:noſcere quella appunto eſſer la da] voi intrapreſa, men ·tte DvnRiOsL di tutte l aſsertioni filoſofiche, che dallaſola autorità delle ſcuole ſono ſenz altra ragione cano·niazate per vere; dall eſperienza, che ſola gode il Priui-
legio