4Nalladimeno, e chi sa, che forſe con più ſano auuedi.mento non giudicaſsero que Sauij Antichi non con.uenitſi alle filoſoſiche queſtioni proporre il preazo,ac-cioche quindi non s introduceſse Ivo pur troppo ànoſtri tempi impoſseſeato di diſputare delle coſe natu ·rali à guiſa di Lottatori pid toſto, che di Eiloſofl, elsen.·do certi, che in tal modo era per farff perdita pid clieacquiſto della verità, che ſola ⁊ il frutto delle imellettuali ſpeculationi. 14„ Pal
de ne volete ſeſempio oſseruate di gratia, ö. ci gnori;quante volte vincontrate vedere guiſa d oſtinati Ga-diatori combattere fra loro Eiloſoſi per altro eruditi,che non riſguardando ad altra gloria, che all hauęr ſu-perato di parole f auuerſario, pare ſtiano cosi bene lvnocontro Haltro auuertiti, ſe l inim ico, per ſcorſo di lin-gua concedendo ciò, che non dourebbe, d non po:nendoſi in buona guardia con la puntualiſsima formadel Sillogiſmo, ò per altra inauuertenza gli ſcuopre illuogo, oue feritlo, che non più ſcaltra auuedutez za ſuggerirebbe conſumato maeſtre di ſcherma, ondꝰè che ſeFvno auuenta vn argomento, altro opponendo im-penſata diſtintione ſene ſchermiſce, quegli con vna fin.ta d vn ſoffiſtico colpo laſſalta, E aliro Icanſandoſi dalato lo sfugge, e traendolo in tiuoua queſtione lo fa di-menticare la ſcherma de primi argomenti,& in fineda circoſtanti con vn lungo batter delle mani ſpartitiſi rimangono ſtanchi s, ma non ſati j della pugnas e pri-ui nello ſteſſo tempo per ſempre del premio, che 5 veri
Filo-