golo albangolo, e pure non poſſo imaginarmi, choegli non ſappia molto bene eſserui differenza del triplodella ſteſsa proportione, come ciaſcuno di voi purelo sd. öEfinalmente egli verſo il fine del ſuo Diſcorrere diqueſta materia limita, d pure ſi dichiara, che la differen-za, che& fià queſte due preſsioni in B.& C. conſiſte ſo-o nell aria contenuta nello ſpatio B. C. dentro alcan-nello, volendo che per altro la ſuperficie B. ſenta la preſ-ſione di tutta Faria, come la C., eccettuata la poca por ·tione di eſsa aria contenuta in C. B., che prema ſe nonà miſura del cono,& dell angolo, che vi capiſce, nel chepare non verifſcarſi ciò che prima egli liauea pronun-ciato. che le preſsioni, cioè folsero frà loro come i coni,d pure gli angoli di eſsi coni premuti.Ma nell' eſperienze ſue vna ve nhàfià Haltre, che
à noi è ſucceduto vedere diuerſa dalbeffetto, ch eglinarra, aſserendo egli, che lacqua molto meno ſaglie
er vn cannellino, che non ſia molto più lungo dellafte ordinaria di ea acqua, che per vno più lur goʒdel che rende la ragione dicendo, che quanto è piùẽ ſun-go il cannellino, minore è ſempre l angolo dell aria pre.mente ſopra la ſuperficie interna dell acqua, e f er ciòeſla meno premuta più cede alla preſsione delſ acquaeſterna, ed appunto ſe queſta ſua Ipoteſi veia folse, taledourebbe ſuccedere leffetto, ma in fatti à noi heſpe-tienza hà moſtrato il conttario, mentre con vn can.nello ſottile à ſegno, che lacqua aſcendeuaà cinque di-
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