18 i
ta, anzi con altri di diuerſe grandezze habbiamo oſſei.uato nelleſperienza 10. che à pari miſura ſi ſolleuauain eſſo ſacqua, ſtãte il cannello lungo vn Piede, che do-po hauerlo rotto à minore, e minor miſura, ſino ànon laſciarne, che poca piꝭ lunghezza di quanto è ſolito ſolleuaruiſi eſsa acqua, il che appuntoè il contrario
di ciò, che egli aſseriſce hauer oſseruato.Ma paſsando dall Eſperienze alle Ragioni cõ le quali egli le ſpiega, gii che egli dice in più d vn luogo apertamente, che le preſsionĩ dell aria ſopra le ſuperficie dique liquidi dentro, e fuori de cannellini, ſono frà loro,come gli angoliʒ certo è che ſe haueremo il vaſetto didue colli B. C. E. D. Fig. I del quale la parte piũ ſottileC.;. non cõtenga dall oriſicio B. ſino in C angolo maggiore d' vn grado, potremo vnire la parte piu groſsa A.D. ad vna canna di vetro cosi lunga, che dalla cima diqueſta ſino ad eſso liuello C. A. non poſsa capirui an-golo maggiore di mezo grado, il che ſarebbe quandola lunghezza di eſsa canna lunga A. D. foſse à quelladel cannellino ſottile C. B. in proportione doppia diquello ſoſse il diametro dell orificio D al diametro del-Forificio B.& in que ſto caſo ponendoui dentro acquaſimo al liuello C. A. perche ſecondo queſto Autore lepreſsioni delb aria ſopra la ſuperfioie C.& A. ſono comegli angoli, che in eſsi cannellini ponno adattarſi, ſa-rebbe maggiore la preſs ione in C. con langolo ſuppo-ſto d vn grado, che in A. con Fangolo di ſolo mezogrado, onde ſarebbe piũ baſso il liuello dell' acqua nel
Cann;
„ K
E e„ e„„„„„ t e e,..