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fluuidi, che meglio s accõmodano alla ſuperficie d al-cuni Corpi, che nonfa Paria, cosi alcun altro ſitrouĩ,che peggio di lui viſiadatti, come ſarebbe il Mercurio;Queſto vediamo, cheeccettuatehe le ſupeticie d alcunimetalli già detti, à g' altri Corpi è cosi contumace in at-
taccaruiſi, che anzi per lungo tempo che in vn VaſoegliInc Dien(n. eb 5 5
ſtia, leuandolo fuori, non vi laſcia pure di ſe ſteſſo veſti-
gio; onde ſi come diceſſimò, che fra le part icole dell
aria, e le ſuperficie de glg tri Solidi reſtauano ſpatietti
voti, molto maggiot,& credibile, che dalle particole-
del Mercurio ſiano laſciati, onde laria reſti habile à pe-
netrarui,& in certo modo empirli, d almeno occupar-
ne quella parte, che la propria figura gli permette, nelqual caſo tutte le conſiderationi, che nell acqua,& altriliquidi faceſſimo contro laria, tutte à fauore dell ariamilitaranno contro il Mercurio, onde ſi come lacquainalza alle ſponde de vaſi per rie mpire li ſpatietti fraVaria, e le Sponde, cos per le medeme ragioni douràVaria appreſſo le medeſime ſponde profondarſi A riem-pir quelli, che frà il Merenrio, e le medeme ſponde ri-mangonoʒ ſi come l acqua ſormonta ne Cannellini ſo-pra feſterno liuello ſpingendo ad alto baria, cos Fariane medeſimi ſi profondarà ſotto il liuello del Mercu-rio, e ſi come quanto pid ſottili ſono i Cannellini pidalto ſormonta acqua nell accennate proportioni, cos,e con le ſteſſe proportioni dourà HLaria più baſſo ſpinge-re il Mercurio ne piu ſottili Cannelli, ed in ſomma ri.ſponderanno ſempre cõtrariamente gl effetti fra 9 4F& l
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