44guido, che pid di quello ſialeggiero, d vn ſubito comintia A fcendere, dando luogo all altro più lieüie, cheper lo ſteſſo orificio ſalga alla parte ſuperiore, onde parmerauiglia, come non poteſsero per fanguſtia di quelforo paſsare nello ſteſso tempo Faria, e quel liquore, l' v.no ad alto, e l altro à baſso portandoſiʒ e pure vi paſsi dipoĩ ad vn tempo medeſimo facqua, ei vino, ò altri ſi:miliz eſſendo che ſia ciaſcuno di queſti fluuidi sẽza dub-bio più corpulento, e groſso, che faria, ma ceſsa la ma.rauiglia qual hora conſideriamo, che li Corpi, che perſimilitudine di ſuperſicie vno con J altro, per cosi dire,s'inuiſchiano, ſe bene difficilmente ſi ſtaccano, nulla di-meno, eon molta facilità vno ſopra laltro ſcorrono,onde vediamo in fatti, che due vetri piani adattati in-ſieme, ſe ſi mouono ſecondo il piano medeſimo, vi ſcor-rono ſenza moſtrare alcuna aderenza, ò viſcoſitd, co-me mouendoſi ſecondole perpendicolari ad eſso pia.no ti farebbero conoſcete, ft che ſe vila laſtra di vetoſcorrendo ſopra altra, quindi paſsar poteſse ſopra laſuperficie d'vn marmo, che Alla propria„ non meno diquella di vetro ſi confaceſse, niuna difficoltà haurebbeella per aderirui, con pati v iſcoſità, e di ſcorrerui ſtri.
ſciando ſopra con parĩ facilità di che ella faceſsc alla pri-
ma di vetro, dal che ſi rende facile da intendere, che
ponno eſsere Lacqua, el vino, e certi altri liquidi com-
poſti di parti, che habbiano tale ſomiglianza frà loro,
che accoſtate inſieme poſsano quelle dell vno ſcorrere
ſopra quelle dell altro, e farſi ſttada fiã loro mouendoſig en à ver-