DI ASTRONOMIA
13 »
CAP. VI.
Delle leggi del moto dei Pianeti, e delle forze,che gli ritengono nelle loro orbile .
§. i 44 - Credevano gli antichi , che le orbite deipianeti fossero circolari , ed uniforme il loro moto ;ma siccome avena osservato , che questi, ed il sole
questi non tardaron molto a sparire ; poiché scoperta la gra-vità dell’aria dal Torricelli nel j 645 svanirono i pretesi scon-certi terrestri , che la rotazione della terra doveva produr-re , dico gl’ inconvenienti terrestri , perché in quanto ai fe-nomeni celesti attesa la semplicità , con cui si spiegano inquel sistema, fu col Decreto del 1620. contemporaneo al-la pubblicazione del divieto decretato nel 1616- permessodi adottarlo come un’ ipotesi . Ma oltre a ciò le scoperteposteriori come sarebbero le Leggi di Keplero , l’ attrazio-ne ncutoniana , l’aberrazione delle fisse , la nutazione che siosserva nelle medesime; la loro parallasse annua ; l’aberrazio-ne orientale de’ gravi lasciati liberi à se stessi ec. sommini-strarono altrettante luminose prove per la verità del con-troverso sistema . Tolti perciò di mezzo gli assurdi filoso-fici , e trovate anche convincenti prove di fatto , il siste-ma Copernicano , come in oggi si difende dagli Astronomi ,comparisce sotto di un aspetto ben diverso da quello , incui si mostrava a tempo del Galileo . Lungi dunque dal de-clamare contro la condotta della Romana Inquisizione, addur-remo le parole del celebre Cagnoli ( Notiz. Astron. Mila no 1818. pag. i 58 . ) ,, Persino a che la rotazione medesima,, ( della terra ) ha potuto rimaner dubbiosa , non v' er a„ motivo sufficente , il quale costringesse ad abbandonare il„ seuso Letterale proprio di que’ passi scritturali tenuto da,, immemorabili tempi. A torto perciò mi sembra, che si la-,, gnassero alcuni di quella sentenza de’ Romani Teolhc : non„ si dover sostenere pubblicamente la rotazione della terra ,„ se non come ipotesi . Ma adesso, che non v’ha più un sol„ astronomo il qual non sia Copernicano , adesso, chelaro-,, tazione del nostro globo è provata non solo possibile , non,, solo probabile , ma eziandio necessaria ai fenomebi ; ades-., so , che il negarla è divenuto un assurdo agl’occhi .1; ogni