MUSAICI DELLE CHIESE DI RUMA
DELLA
PRIMITIVA EPOCA
TAVOLA i.
el pontificato di Niccolò IV fu edificata ed abbellita dei presenti musaicil’abside di cui parliamo.
Nell’ordine inferiore sono espresse nove figure rappresentantiApostoli . Presso queste figure trovasi dichiarato il loro nome non cheun albero di palma o di altra specie, come vedonsi ancora in minordimensione situate due figure vestite d’abito monacale, aventi nellemani la prima una squadra ed un compasso, la seconda un martelload esprimere le loro qualità di artefici, essendosi in esse designati gliautori di quest’opera insigne. Dice la leggenda del primo a sinistra nelpiano superiore sopra la fascia: Jacobus Torri ti pictor hoc opus fecit 3 e dall’altro adestra posta sotto la figura stessa: Fr. Jacobus de Camerino socius magìstri operis, etc.Devesi però notare che Torriti non potè per morte condurre a fine questo lavoro, e che fu daGaddo Gaddi fiorentino portato al suo compimento l’anno 1302.
Nella fascia che divide quest’ordine di figure trovasi espressa l’iscrizione relativa a Niccolò IV .Più grandioso e variato lavoro presentasi nella curva maggiore, ove spicca nel mezzo una crocegemmata nel cui centro in piccolo cerchio, trovasi effigiato N. S. in atto di ricevere da S. Giovanni Battista il battesimo: essa sorge su di un monte, ed ha sopra una colomba, che versa dallabocca dell’acqua, che scendendo lungo il tronco della croce stessa si dirama poi qui pe’ latidel monte in quattro parti, nelle quali si vollero rappresentare i fiumi Gion , Fison, Tigris,Eufrates , come dalle respettive iscrizioni apparisce. A due di essi, presso la sommità del monte,sono in atto di bere due cervi, come più in basso veggonsi nelTatto medesimo taluni agnellistar presso gli altri due fiumi: alle falde poi del monte suddetto, e precisamente nel mezzo sottola croce è disegnata una città alla cui guardia sta un angelo con spada sguainata, e sullemura veggonsi gli Apostoli Pietro e Paolo: nel centro s’innalza una palma, sulla sommitàdella quale vuoisi espressa la fenice. La figura più prossima alla croce, a destra della medesima,rappresenta la Vergine . Tiene essa la destra sul capo di altra figura rappresentante S. Francesco,il cui nome trovasi scritto dappresso: e quindi si osservano, pur coll’indicazione de’nomirespettivi, i Ss. Apostoli Pietro e Paolo. Dall’altra parte più prossimo alla croce trovasiS. Giovanni Battista , poi S. Antonio, appresso S. Giovanni Evangelista : ed in fine S. Andrea.Inferiormente ad esse vedesi scorrere un fiume nel quale si volle esprimere il Giordano; e
1 — Chiese di Roma — Voi. VI.