86
do il catalogo di quelle prime imposte trovasi an-cora saccarum, espressione , che oltre di fissarela certezza di sua esistenza nel secolo undecimo ,epoca della conquista normanna , vi presenta l’i-dea d’una certa quantità tale da interessare lefinanziere vedute dello Stato, e come tale questoarticolo di zucchero dovea allora occuparne la na-zione intera.
Si aggiunga a tutto ciò , che trovando già esi-stente in Sicilia la manipolazione dello zuccheroai tempi del Conte Ruggiero , devo supporla in-trodotta mentre governavano quest’ isola gli Ara-bi , giacché 1’ opra dell’ industria molto più quan-do é complicata , come quella di estrarre e pu-rificare un sale , che presenta non poche difficol-tà , non potea riputarsi momentanea. Ed ecco in-sensibilmente giunti con passi retrogradi a quelleepoche arabe da noi piantate come monumenti diverità storiche , per doverne fissare la scopertaverso l’ottavo o nono secolo al più tardi. Possia-mo dunque acquietarci all’ opinione di coloro, cheritardano il passaggio della canna in Sicilia di seiin settecento anni ?
Oltre di quelle indubitate carte , posso in ap-
nationis cmiiciiloniin.... Gabella cambionmi, Gabella artis cuc-iboifis . cabella saccarns. tìreg. ibid. pag.