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ginn iole a fine, 0 tre di rigore» sitarle in distanzatale ia permettere una libera vegetazione ai figli, chenascer ann > . Con questo metodo ho avuto delle piabelle, e t alte cannamele, superiori certamente a quan-to "otea promettermi in un ristretto giardino cintodi miro, el impedito da non pochi alberi .
Pre «rata la terra come si conviene e par sinInazione vantaggio ia, e per qualità, conteggiandosi inlinea retta, se ne dispongono delle tiuo'f ossia cassilein linguaggio siculo, delle quali la lunghezza sia mag-gi >re della larghezza . E volendo su d’ una materianm conosciuta in Europa , e dimenticata ancora inSicilia per un intervallo immemorabile di anni, ri-ferire ciò che da moltissimi au ori viene scritto, tro-vo fra essi pochissima varietà , ed il risultato si èquello, che i 3 po lici in lungo con 12 in largo for-ni mo il vero di segno di tal fossato . Sarebbe dun-que un parale!logrammo di palmi due circa di lun-ghezza, e palmo uno ed onc. 4* di larghezza eon pol-lici otto in profondità. La distanza poi dall’ una al-P altra a mola vien fissata quasi al doppio dell 1 inte-ra lunghezza . (1)