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te, e il estese posscasioni, quel Sovrano, secondilo nellesue interminabili vedute, dai lumi, e dal zelo del su*Ministro Colbsrt, nulla omettea per accre>c*r# la Po-tenza Nazionale , e concentrare in Francia , quantedi più utile , di più bello, e di più raro esiste» iatutto P universo; sotto il >uo regno, e quasi per incau-te,imo, si videro in poco tempo na,cere, e perfezio-nare le tanto rinomate manifatture di Lione , quelle*li Scdan., di Louvier , d’Elbeuf , d’ Abbeville ; nondimentichiamo lo stabilimento forse unico detto diGobelin; (i) , quello delle calze a telajo, I 1 ingegno-so punto ad ago detto cT Inghilterra , ( 2 ) ed altri .
( 1 ) Altrimenti eletti — Arazzi; = è una delle più ri-nomate manifatture di Parigi detta -= Go beimi, «,il*un celebre artefice = Gilles Gobelin , = che sotto Fran-cesco Primp Re di Francia scopri la tintura scartate. .Frane. Albert, de Villeueuvc dict. p. 4 0t -
fa) Si è dato impropriamente nel commercio il no-mi di «= Punto- d’ Inghilterra as a quel lavoro, che coneffetto fu inventato in Bruxelles .
,, hes Anglais sont parvenu! a imiter, quoiqne tresimperfaitement la denteile de Bruxelles . t,e puint il’Ali -,, gleterre est fabriquè au fjseuu dai ,5 le gout de la den-5 , telle de Bruxelles pour le dessrln ; mais le cordon ,oa I?. bordure dts flsurs n’ a pas de soiidiic ; les fleu*3