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dente dì Colbert * di quella generale disposizione, ri-voltò le sue mire sopra tutte le' Colonie della tran-cia, e più d’ ogni altra sull’ Isola di S. Domingo lapiù importante dell’Antille , la più fertile in pian-taggine di canne zuccherine ; fu all 1 istante rinfor-zata, provveduta di tutto il bisognevole, ed arricchi-ta di tuttocciù, «he poteva concorrere , a procuraredei prodotti preggevoli, ed interessanti.
Lo zucchero fu il primo a fissare le sue vedu-te, e per giungnere a quella perfezione, che pria nonaveva, si ricorse ai lumi trascendenti di quei famosi.«atura Usti, Fisici , Chimici etc. (i) dai quali si conobbela vera natura della canna, di sua coltivazione, dellapreparazione del suo sugo, e del sale cristallino bianco;Si abbandonarono allora le vecchie teorie, per sosti-tuirvene deile nuove , basate in parte sulle propriespcrienze , ed altre ricavate dalle relazioni di tanti
(l) Furono, G-iov- BauRiu, loiuton, Bbeede,rison, Rajo , K-tiaut, Magnol , Rumptiius , Hermann,Riviri, Tournefort , Boerhave , ed altri di classe infe-riore. Qual progresso, qual nuovo aspetto nella bonarii-<ca, ed in materie ad essa affini , non si videro alloranascere nell* Europa , ed in quelle possessioni acquistateneh 1 Asia , in Africa , e nell 1 America ?