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ma in tanto nella speranza, che venghino altra vol-ta rimici, profitti ogni accorto proprietario, ove lapossibilità lo ajuti, di questi lami , per imprenderevantaggiosameni» la sua piantaggione di canne in luo-ghi vicini a dei boschi esistenti , o di altri alberidome.tici d’ ogni sorta .
Non è superfluo avvertire, eho merita la prefe-renza nella scelta dei terreni, 1’ esposizione di quei ,che sono al coperto di alcuni verni freddi, apporta-tori di gelo, e brinate , tanto contrarie alla prospe-rità delle canne.
Si tenga presente come massima certa, che seb-bene lontani alquanto dal in are alcuni terreni, lasituazione, e la qualità, sono bastanti, per determi-nare ogni proprietario a destinarli con vantaggio al-la speculazione di un cannano dito a zucchero.
Qualora per lunghe, e - costanti spertenze si sa ,che in alcune contrade sogliono ritardare le piogge,conviene allora differirne alquanto la piantaggione fi-no ad una possibile caduta, imitando ciò, che gl’ In-glesi fanno per adattarsi alla natura del clima, e delsuolo; si contentano essi di tagliare spesse volte lecanne non ancora perfette, e destinarle a Rum , pur-ché possino profittare a tempo giusto del e probabilipi oggi e lauto necessarie allo sviluppo di quelle can-ne, ehi vanno a piantarti «
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