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Del Paese BaJJò.
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no andati 27. con sei porte, quattro grandi, e due più picciole, choservono à publica commodita : in questa novissima si vedono di giàinalzate molte case, e dèi continuo se ne vanno edificando ; e per ren-derle maggiormente commodc, hà tatto il publico escavare alcuniCanali larghi, e profondi, che scorrono per la medesima Città » co^me altresì nella nuova, e nella vecchia.
La lunghezza dalla parte verso il fiume è di 14. mille piedi, Otutt’ à lungo è fortificata di grosse p a fissiate, con le sue bocche ben_j[compartite per F ingresso delle barche, delle quali però la maggiorparte , e le più grandi approdano al di fuori della medesima pallila ta,nel mezzo della quale sono diverse case , ove si visitano le mercantie,acciò non sia defraudato il dritto del Publico.
Si calcola postino habitare in questa Città circa z 50. mille per-sone d’ogni sesso, senza quelle, che stanno sù i Vascelli, che sono in_j>grandissimo numero ; e se bene ogn’altra Religione è sbandita,fuor-ché la Riformata di Calvino, con tutto ciò ogn uno vive à suo modo,e tutte l’altre vengono tacitamente tollerate con la massima, che illasciar ad ogn’ uno la libertà di confidenza è un' accrescer il numerodel popolo, de Negotianti, & Artefici, che d’ogni parte concorronodove trovano cortesia, e buon trattamento : vi sono da $0. miìloCattolici, compresi ì Forastieri, e per questi vi sono molte Chiese private, nelle quali ossidano Missionari) di varie Religioni > e particolar-mente i Padri della Compagnia di Giešù.
E’ degno di memoria, che in questa Città non si trovi alcuno,che vada mendicando, il che procede da due cause ; la prima, perche jtutti quelli,che sono buoni da qualche mestiere,e che per poltroneriavanno lemosinando , vengono"presi, e mesti in una Casa, che si diceErgajlulum , acciò ivi con m fatica si guadagnino il vitto, e con la me-desima siano castigati del loro andar vagando : la seconda, perche..-quelli > che sono instabili à tutto, venendo soventi ti dal Publico ognisettimana due volte con elemosine abòndanti, possono sostentarsi,senza portar noia ad alcuno con la loro importuna insolenza.
In quanto alle fabriche, sopra tutte è sontuosa, e degna d’estèr 1comparata ad ogn’altra de gl’antichi Romani, il Palazzo publico,piantato sopra la Piazza del Dam , tutto di pietre à taglio con quat-tro facciate maestose di moderna architettura, e di spesa tale, cheC on questa s’haveria potuto edificare una intiera Città : (}uì fi radu-na il Senato, e tutti gl’ altri Magistrati, eccetto quello dell’Almìra-gsiato ; & è da osservarsi, ch’è tanto fotte, che in Ogni occorrenza sipotrebbe sopra d’esso piantar il canonne, e batter tutta la Città ,
Le case dell’Indie Orientali, Se Occidentali fono pure di grand’ornamento à questa Patria, essendo ben compartite , grandi, e dimoderna architettura.
Il Monte di Pietà è pur osservabile, non solo perla qualità, e.>commodita delle case, mà per Futile, che rende al Publico, Lz al pri-vato; il Publico girandovi il suo danaro col debito interesse; Se i piri—vati godendo il benefitio di trovar danaro sopra pegni senz’ alcuna ih
Numerodelti hcbi-tanth
Fabriche,
PalazzoPublico »
Case dellIndie,
Monte diPietà,
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