Del Paese Basso .
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ftraordinaria,nella qual occasione il Presidente hà cura di farne avver-tir i Deputati * Si convoca ancota ben spesso la Domenica doppo lapredka la mattina, ma tare volte doppo quella della sera*
(Quando i Deputati sórto radunati nella stanza, il P te fidente fale preghiere solite, ò pure lesa il Notaro, ò il suo sostituto. Ciòfattosi , il Presidente propone la materia * sópra la quale ì Deputatid’ognì Provincia dicono il loro pàtere per ordine j e secóndo le dispu-te , che vi nascono , si mutano l'opinioni, è si dibàtté sino alla conclu-sione *
Quando i Deputati dffina Provincia trovano difficoltà sopra Un--negotio * si ritirano dentro una stanza appartata * ivi lo consiglia-no fra di loro > e poi ritornano à dir il lor parete nelPAserrtblfcà ; e sonon tengono dàlia lor Provincia sufficiente autorità, si riservano discriverà loro superiori, è ^aspettano gl’ordini, òpiiré dannosi lorassenso à condirtene, che sia dalla Provincia ratificato.
Il Principe d'Otanges non riaveva voto neîl’Àsertìbièa , mà bem?spésso la di lui opinione era abbracciata » Soleva pronunciar * ò dif-ferir il suo sentimento , secondo ricopriva la coiìitu tione dell'assaré_>,e de Deputati, per non esser contradetto, e per haver tempo in ognicaso di difficoltà, di maneggiar à parte i Deputati, è renderli capacidelle ragioni * e per conservar il posto diprpediatore delle lor differen*ze, nelle quali molte volte si rimettevano à lui in cose però, che notipoteva esser loro sospetto.^ n •.
La conclusione d’ògnì affare si fà per il Presidente di settimana ,e se ne tien dal Notaro nota particolare,per registrarne il decreto.S’èstimato bene da qualche tempo in quà di far un riassorttó di ógni ne-gotio il giórno seguente, ò quaîcli-altro doppo la deliberartene fatta;all’hora si toma a rilegger il sudefto decreto, è non incontrando al-tra oppositione viene assolutamente decretato.
Questa forma fù introdotta, per ovuiar ad ogni inganno ; impe-róche suole alcuna volta occorrere , che per far passar Un decretòcontro l'opinione di alcuno Con t radiceli te, se gli dà qualche commis-sione, per farlo èsser àbsente ali'bora, che si deVe deliberar, & ancheper osservar j se il Nótaro habbk ben espressa 1 intensione publicà-».Ciò fattosi il Notaro ne fà il registro irei libro publico, e ne spedisce,gli atti, che sono sottoscritti dal Presidente, e controsegnati dal No-taro , in assenza del quale Uno de Deputati de gli Stati sottoscrive conquesta aggiorna inajsenZà del Notaro* Il Presidente sottoscrive, <l,mette al capo, veduta , il Notato più bàtto per ordine del sudetto Signo-re Stato. A qualche atto, che non sia in carta pergamena, metteil sigillo della Republicaincera rossa sopra un pezzo di carta tagliata.
V’ è un' altro registro particolare, in cui si registrano gì’ affarid’importanza, e secreti, qual si tiene dal Notaro, e questo non puòesser veduto da altri, che da i Deputati.
De giunteresti di considerartene, sopra quali il Principe d’Oran-ges diceva il suo parere, nel registrarsi Tatto della deliberartene si di-ceva col parere del Principe d Oranges , il che si faceva per honore,e per
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tyservathni [opratimodo diproporre,erisolver lematerie .
îl Principed'Or unge $non bave-ra votoiteli' Asem-ìtlea.
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ln che mo-do fi sotto-scrìvono iDecretineìT Ascm-blea.