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Relazione delle diecisette Provincie
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besi forse resa in stato d’occupar anche parte del vecchio, non menoche fecero gP antichi Romani, havendo la medesima sino trecentoVascelli da guerra, che scorrevano quei Mari; e s’è calcolato, chodall’anno 1623. sino al 1636. furono in quelle parti spedite 806. Na-vi, e 67. mille soldati, con le quali forze si diede tanto dannosa! Rè diSpagna, che sorpaslà la somma di n8. millioni di fiorini.
SifecePimpresadiFernabuco Città la più ricca di quelle costomaritime, e con està s'acquistò gran quantità di Zuccari: Di là si pas-sò più avanti ; le frontiere furono dilatate, & il trafico con straordi-nario vantaggio cominciò à fiorire. S’estescro d’indi nella Costa d’A-frica, dove si conquistò alcune Piazze tenute dalli Spagnuoli, cs’a-
{ >rì il comercio congl’Africani, e gl’affari passavano con sì gran fe-icità, che v’era non poca apparenza, che dovesse detta Compagniaacquistar tutte l'Indie Occidentali, e con quelle ricchezze potessòpoi intraprendere ogni grand’imprelà, Da ciò nacque ardente ge-losia,che H Principe d’Otanges, da cui dipendevano i Capi della Flot-ta , ic i Curatori della medesima Compagnia, potesse poi con la po-tenza di quella, e con l’autorità sua ne gl’Eserciti, e nelle Provincia,crescere in maggior potenza, e pretensione di quello conveniva.
S’accesero di sospetto più de gl’altri quei della Provincia d’Olan-da, e riflettendo ne mezzi, con quali fi potessero interrompere sì al-ti pensieri, quando fustero stari, òpotesteroentrare nell'animo didestò Oranges ; deliberarono fra di loro secresamente di non prestarpiù alcun fomento à detta Compagnia, e lasciarla da se stessa mino-rare nella potenza. Li Portoghesi intanto, essendosi rivoltati, e conciò gran parte delle conquiste restate in mano loro, supplicaronocon ogni sforzo à scacciar dalle Piazze occupate nel Brasi! gl’Olande-si ; è tanto felicemente cominciarono i loro progressi , che non rice-vendo più la sudetta Compagnia assistenza de rinforzi, ne de soccor-si, si distrofie, essendosi venduta la maggior parte de Vascelli, e la-sciate perdere miseramente le Piazze, che con sì buona fortuna si te-nevano dall’istessa nel Brasil.
(Questa Compagnia però adesso, che non hà più per capo l'Q-{ ranges, comincia di nuovo à respirare nel comercio in alcune Isolodelle dette Indie, nelle quali vanno, e vengono ogn’anno sei podero-se Navi cariche delle mercantie più pretiosedi quelle parti.
Questo comercio è nell’Isole chiamate Caribes, quattro delloquali fono adesso possesso ancora dalla detta Compagnia con la metàd’un’altra, e queste fono l’infrascritte.
L’Isola di Saba.
L'Ifola di Sant’Eustachio.
L’Isola di Vierges.
L’Ifola di Tutago.
L’Ifola di San Martin é posseduta parte dalla Compagnia, e par-te da Francesi.
Nell’America verso Mezzogiorno possedè ancora la Piazza diCorazao.