94 RelaZjion* delle diecìsette Provincie
desimi, tutto che ignari affatto della professione, e più hâbili à riat-tar la penna*, e conteggiare sópra i libri, che ad adoprar la spada-,contro una Catione bellicosa; Se agiierrita » Risolsero pòi di scrive-re à sua Maestà Christianissifna una lettera in data de dieci De Lcembre 1671. del tenore infrascritto.
tetteràscrìtta daiti Stati Cenerali alRiCbrìJliànijfimó.
SIRE
è
Oppòbaverfatta rifiejsióhe alla bontà , che li Rè Precessori di Vo-I l Jtra Maestà hanno hamto in tutti ti tempi per questo Stato, con dif - :- 8 —^ scolta potiamo prestar sede a rumori correnti , che siano questi dive- jnuli Ioggetto del potente armamento , eh ella va radunando nel suo Regno . iNientedimenogl avuifi , che vengono da tutte le parti, èli discorsi arriva- jti alle nostreWrecchie,e che tengono isuoi Ministri nelle Corti de i Re , e dt-> j\ Principi, ove risiedono, vogliono darci a credere, che non fi sacrino, cht^ Icontro di noi. Habbiamo però voluto esaminare fùtilmente,sì le nostre atio-ni, come ià nostra condotta, per investigare, se Vi suste cosà ; che poteste ec-citare la Maestà Vostra à Cangiare in averfiotìe quels amitiiia, di cui s ècompiaciuta bonorarci fin bora ; ma non babbiâmó punto trovato di che po-terci accÙsàré , ne donde ella posta prender motivi di tal rottura . Nonci habbiamo già potuto pérfitâdcre , che la Giustizia , che regola tutti li mo-vimenti deijuo governo,gli posta permettere d'impiegar le sue armi contro glisuoi più antichi Collegati, senza alcuna previa communi catione de gl aggra-vi ), dequàliella rì sàbbia à desiderare i ràdritzi , & assètto s’è trovatolontano adì vero, che là nostra intentione fiâ stata di darne occasione à Vo-stra Maestàiò di mancare in qualfistia cosa al trattato fatto nell anno 16621.chestimiamo £baver pontualmente, e religiosamente osservato ; e gli offeria-mo parimente di correggere con ogni prontezza le inosservanze, e le contra-ventionì,cké potessero esser succedute à caso , ó per inavertehza. Egli è vero,Sire, che doppo qualche tempo non siamo stati totalmente £accordo circa làNavìgatione, &il commerciò ; mà none ciò seguito,che con nostro senfibilt->rammarico , havendo noi sdito tutto quello, thè legitìmamentesi poteva desi-derare dal canto nostro,per prevenirne recidere le difficoltà,eh hanno intorbi-dato , ssincommòdatogl'unì, è fis altri ; Carnè saremo pronti dì far nuova-mente à questo riguardo ; e di pm anche per tutto quello , che potrà persuadé-re la Maestà Vostra, della perfetta incliiiâtione , che sabbiamo di rendergliquelsossequio , e quei rispetti -, che fono douuti allasua Real Persona, e dì dar-le tutte le siodissattioni ricercate dalla sua sola Dignità , e cftella potràragionevolmente pretendere da suoi migliori, e più affettìonàti Collegati,per ristabilire il commercio,è la navìgatione nellostatò,in cui S'attrovaVa netempi dell ultimo trattato, k dìspendere ti nostro assetto intorno à suoi interes-si, in tutto quello noi potremo, senza pregiùditio di quanto siamo tenuti allinòstri Collegati. Non crediamo,S ire, di dover giustificare le nostre intentiamcirca l] Armata, eh*andiamo ordinando per Mare, doppo tanti avuisi, chericéviamo ognintorno ; mà vogliamo benè assicurar la Maestà Vostra , cbtjnon lo faciamo àsine £ offendere chi fi sia $ ma per Una estrema necessità, e per
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