Del Paese Baso. 9 <.
V indispensabile oblìgatione , eh' babbiamo di proteggere il nostro Stato, &i ttojìri Sudditi ; e che con gran giubilo disarmaremo , ogni qual volta fard inpiacere della Al desta Vostra liberarcidalV inquietudini , che ci dono Far-mi , eòe sembranoavuicinarsi a noi da tutte le parti , e di assicurarci , cht_>non dobbiamo apprenderle per nemiche. Noi ordiniamo al Signor diGroot nostro Ambasciatore di pigliar per questi negotij un’audienza partico-lare da V)fira Alaestd ,e di trattargliene più d lungo sopra questo soggetto,e d'aggiungervi tutto ciò cbe potrdservire , per assicurarla desia sinceritàdelle nostre intentioni , per lo che nonsaremo più longi ih questa lettera , cbeasine di pregar il Signor Iddio,ò Sir e, di colmare il Regno dellaMaefid Vo-i stra di felicita , e benedire la Vostra Real Persona con salute , e con lun-ghissima vita.
Di Vostra Alaestd
fi Umilissimi Servitori
Li Stati Generali delle Provincie Unite del Paese Basso.
Questa fecero presentare al Rè per il Signor di Groot loro Am-basciatore straordinario, qual in voce anche espresse più ampia-mente il sentimento de suoi Superiori, à quali sua Maestà diede la ri-sposta seguente.
Car istmi Amici, Collegati» ss) antichi Confederati,
H Abbiamosentito il vostro Ambasciatore straordinario Groot sopraquello , eh’egli ci hd da parte vostra rappresentato, e riceuuta dal-le sue mani la lettera in data de dieci Decembre, che gli havete or-dinato di presentarci . Ci e riuscita molto cara ta confessione , che voi me-desimi fatte d’baver riceuuto in più occasioni contrasegni della bontà desiiRè nostri Precessori j ma haverejsimo ben desiderato , che non vi foste scor-dati quanto è passato dal tempo, che giungessimo asia Corona , che se ne ha-•veste consertata la memoria, nongiudicarefle senza qualche scrupolo cosifavorevolmente di quello hatete fatto,e desia condotta da voi tenutaminostro riguardo ;e vi farla fovenupo<, che non battete sempre osservata la se -delta douuta aWantica nostra Attianza ; e che Noi non habbiamo mai tra-lasciato d’assistervi ne vostri maggiori bisogni, e molto vantaggiosamenteper la conservatone de vostri Stati . Può esser parimente, che le novitàda Voi fatte intorno al commercio doppo sanno 1662. vi farebbero parse .jmeno innocenti di quesio ve le rappresentate , nel che voglio rimettermi a isentimenti di quesii, che fono manco intercisati di Nn. S’egli è vero , comeVoi lo riconoscete , che la Giuftitia sta la regola delle nostre azioni,e che Votstate rimasi fodisfattissimi nesi'esame fatto circa le vostre ; non dovereste in-quietarvi punto delle nostre armi. Siamo db accordo , che nel ritorno dosi'ul-timo viaggio , cti h abbiamo fatto in Fiandra , per impiegare nesie fortifica-tioni la Fanteria , che guarda le nostre Piazze di quei contorni , riabbiamoaccresciute le nostre Truppe , per assicurare i nostri Sudditi dalle oppressioni ,che li venivano minacciate , tanto per le levestraordinarie di Fanteria , e' “ ' ' Cavasi
Rispostadel Bj allalettera delli Stati Geiterali .