Del Paese Baffo. jop
la quale hanno risolto li detti Rè di dichiarar loro la guerra ; . (p? ap- \prendendo che li nostri Stati, e Sudditi , per il bene, e quiete de qualisempre invigilano,potrebbero trovarsi inviluppati in molti travagli, a cau-sa del le Truppe Francesi, che siamo stati obligati di chiamar, in confor-mità della Lega difensiva con sua Alaefta Chriftianiffima, in questo Ar-civescovato per sicurezza delle nostre Piazze , e Popoli, senza pensierod’offender alcuno , benché suste creduto , che potessimo esser intercali iiisquesta guerra, non scordandoci inqueff occasione la dichiarazione fatta-,da sua Alaefta Chriftianijsima d’inviarci le dette Truppe unicamenteper la nostra necessaria difesa, contro gì insulti, de quali siamo mi-nacciati; e di non intender, eh'elle postino offendere, ne inquietar in al-cuna maniera, che fi sta alcuno delti nostri vicini, con comando espres-so di esser intieramente sottoposte al nostro comando, fin tanto,eh'elle reste-ranno nel nostro servizio, e netti nostri Stati, per non dar disturbo al-la pace , p 1 atta neutralità fin ’ adesso da Noi felicemente mantenuta :Noi habbiamo espressamenteprobibitoa tutti li Generali, Colonnelli,Ca-pitani, & altri Officiali delle dette Truppe Francesi , h abbino qual ti-tolo, nome, Pf impiego, che si sia, Pf alli loro Soldati li Cavallo, pf hpiedi, di non fare, intraprendere, ne attentare, ò portarsi direttamen-te, ò indirettamente ad alcun atto d'hostilita contro li Stati Generali, lo-ro Piazze, lor Villaggi, e contro le persone, ò li beni de loro Sudditi, pfbabitanti , sotto pena d' esser convinti d’haver violato il giuramento ,che ci hanno prestato, con licenza del loro Re, e d'esser castigati coru; 1 ultimo rigore , e severità per gj eccessi, cb'havejsero commessi, ò intra -I prese, eh b avessero fatte senza nostra saputa, e contro là nostra volon-tà; e per tanto meglio prevenire, che non arrivi cos’alcuna simile, e_>i che niuno sta tanto ardito dì far novità, o intraprendere contro li dettiStati Generali., ò loro Suddita, e di controvenire in qualunque maniera,che fi sia alle presenti : Noi habbiamo ordinato di publicarle isteffamen -te tra le nostre Aîilitie , & in tutte le Citta, e Luoghi detta nostraGiurisdittione , à fine , che alcuno non possa pretenderne ignoranza.
Data in Bonna il dì 1 6 . Aprile 1 66 z.
In questo medesimo giorno spedì l'Elettore una commistione alSignor Vander Vscchem suo Residente all'Haya, di rappresentar,tanto alli Stati Generali, quanto alli Commissari) destinati à trattarcon esso lui sopra un Memoriale presentatogli per parte di sua Al-tezza Elettorale : Haver egli sentito con grandissimo dispiacere le^dichiarationi di guerra della Francia, 8c Inghilterra, e veder di ma-la voglia le cose avuanzate all’estremità contro la speranza, ch’eglisempre haveva hauuta, che li detti Stati Generali haveffèro à trovarmezzi propri), per pacificar, e sodisfare quelle due Corone . Chese lui suste stato ascoltato, <k havessero presa maggior confidenza neconsigli, che sua Altezza Elettorale gl'nave va tanto volte fatti da- |re, di proceder con maggior ritegno, e rispetto in riguardo dell' u- !no, e deli'akto Rè , non sarebbe all’hora turbato il loro commercio,
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Ripresetitanz,e delMinistrodi Coloniaasti StatiGenerali •