ìn Olanda«on vogliono conce-der là neAIr alita altElei torà \ma le di-chiaranolà guerra.
Lega tragHOlânde^%è 1 Elet-tore diBràtìdem-hurg %
Il principedi Condìdichiarato
Generalenelle partìdel Eletto.
Francesi comincianòa marchia
ré.
| ìotf RelâZjionè delle diecisette Provincie
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eaaposo da una guerra con due Principi tanto potenti. Che subi-to nàvutó ì’avuiso di queste Cotture y haVéva datò gsordini necésl’a-rij per tutto il suo Dominio > per impedire, che lè Truppe Francesi - 3che fù sforzato di chiamar per difesa, e sicurezza de suoi Sudditi)iloti dovessero intraprender coà^àlcuna cóntro èffi Stati Generali) lo-ro Piazzò, Truppe ) e Sudditi y sin che fossero hèl di lui servino * onel suo Paese, doV J èrano obligati d’obedirlo per il giuramento ) chedi consenso del Ghristianiffimó gl’haVevaho prestato. Dovesse anco-na comMunicarle la dichiaratone fatta in questo proposito y dicen-dole in óltre ) che non credeva Volessero èffi Stati Generali esser i pri-mi a ròmper la neutralità, che dal canto suo egli haveVa sempre-*fatto orafamente osservare -, ne intraprender cos’ alcuna sopra le-*Terre dellimperio, e turbar la pace d’un Stato libero ) e neutrale,cóm’era il suo : Dovesse pòi aggiùngere * che spesava ancora le da-rebbero sodisfàttîóne giusta y è conveniènte y come tante volte lorohaveVà richièsta sopra il soggetto delle doglianze più volte fatte ; è->ch’aspèttâvâ sipòrtarebbero con altretantà equità) è facilità à cer-cai* i mezzi più pronti, e ragionevoli, per risarcirlo de danni y è tor-ti, ch’haveva sofferti dalla parte loro* rnaffime Vedéndo,che li pro-curava per Vie tanto dolci z àr honeste »
à S'àppagarono in olanda di queste dichiaration!, ben Cono-scendo) che non pO'teVà selettóre ( quand’ anche havesse voluto)còntenèrsi né termini di neutralità ; Mentre ingombrato il filò Paesedàll’asmi di Frància) non èra più in sua libertà ii contrastare alle so---dissattióni di quél Rè ; ricusarono per tanto di Concedergliela » e sti-mando minor male riaverlo nemicò dichiarato * che amicò non sin-cero , grintimarono loro ì primi îâ gUèrrâ) animati dalla lega conl’Elettor di Brandeniburg, qual fu concitilaâili 6» di Maggio ; omediante la quale esso Elettore s’óbhgava d’affistèrli con dodèci mil-le Fàrtti ) & otto mille Cavalli, per Ì quali dovevano però le Provin-cie Unite pagarle 79700. Tàlleri al Mese ) óltre qualche fumma an-te cip a ta ) Se infperâhzati in oltre dì stabilirla àncora con rimpera-tore, col quale continuavano ! Maneggi * Cóme pur con Danimar-ca ) con Sassonia, con ! Duchi di BrUnsUVÌch * St altri Prìncipi, cheper ciò maggiormente š’invaghifono di quel!’ opinione, ch’inèbria-ta dal desiderio, si fissa nel Credere di poter ciò ) che tzoh può, è d’hâ-ver ciò, che non hà 4
Flòra per ritornar in Francia y essendo già fatte tutte le provi-siònìnecessarie alla grandézza dell’intraprèsa ) ché s’haveva disse-gnâta ) il Re dichiarò il Principe di Ctìnde suo luogotenente Gene-rale nelle parti deÌRheno, nominò tutti gPÓfficiaîi, de quali vole-va in qUelP occasione Valersi z e diede ordine à tutte le Truppe destinate à servir in Campagna ) di marchiar verso Rocroy, Carleroy) èSedan, ne quali contorni dovéVansi fare lè rassegne generali, perpoi marchiar, óVe suste stimato meglio ; è perche non sarà forse dis-caro al Lettóre il saper precisamente Con quali forze si movesse àtant’impresti questo Gran Monarca, é quali fossero i Capi, che su-
bor-