Buch 
Teatro del Belgio, o sia descritione delle diecisette provincie del medesimo : con le piante delle città, e fortezze principali; da chi al presente possesse; come, in qual modo, & in qual tempo acquistate : aggiontovi un succinto racconto di quanto è occorso dalla mossa d'armi del re christianissimo contro gli Stati Generali delle Provincie Unite sin'al fine del 1672 / descritta dal Conte Galeazzo Gualdo Priorato
Seite
114
JPEG-Download
 

I

t 14 Relazione delle diecifitte Provincie

Il intì-nta la suauscita inCampagna

Il Bar on diSchonbornInviatoMi.gonz.ftalla Cortodi Franciasenz.afrttìto .

Il Mare-sciallo Ge-nera! diTtirennaparte ves-so l'Arma-ta, e pocodoppo il| Principe| diCondèfàlo stesso

Brigadieri della Cavalleria il Signor di Montauban > il Signor di bor-deaux , il Signor di Beauvezè , & il Signor di Vivien. BrigadieridInfanteria li Signori di Puysieux - di Sanit Micault , della-»Motte,è di

La terza Armata era quella , acuì doveva comandate il Mare*sciallo di Ctequy ; ma essendo caduto in disgrazia per la causa, che5 detta di sopra, ne sudata Pincombenza al Conte di Ghamilly,qual èra già partito per andar à comandar le Truppe di Colonia in_»qualità di Luogotenènte Generale! Haveva due Marescialli di Cam-, che furono il Signor di Vaubun Noieht, Lc il Cavalier di PlessisPralin. Per General Maggiore serviva il Signor della Marilliera ; oper Brigadieri di Cavalleria il Duca di Joyeuse, & il Sig-di Pie refitte.

La quarta fu quella delle Truppe, che vennero mandate in rin-forzo del Vescovo di Miinster, & Elettore di Colonia, della quale rieb-be la direttione il Duca di Luxerriburg con due Soggetti, che coman-davano , uno la Cavalleria - che fu il Marchese di Renel, e saltro stu-fan te ria , che il Signor di MOrnais »

Oltre tutti questEsercìtì , fece il, che, per assicurar le suoFrontiere, marchiasse nella Fiandra unâltro Campo volante di dieciin dodeci mille rinomini, quali diede il comando al Signor di hi ala-cre, ordinando parimente, che li Sig. di Bret Colonnello del Reggi-mento diVaisseauX,^Governator di Dovay marchiasse con alcunimille Soldati verso il Rolligliene ; come pur altra gente fu inviata in_>Lorena, Se Alsatia.

In tal modo disposte le cose perla guerra, fece il Re pubîicàrounordine rigorosissimo, che tutti gl Officiali, e Comandanti do-vessero portarsi à loro posti in pena dèlia privatìone delle loro cari-che , e della disgrada di sua Maestà, qual intanto col ritorno del Mar-chese di Lovóijs da lui spedito à rivedere i Magaženi, il treno dellAr-tiglierìa , & altre còse necessarie, havèndo inteso il tutto trovarsi ih_>buossordine, è pronto, publitòlâsua uscita in Campagna per ilvintîcinque Aprile, se bene poi fu differita alli vìntotfo ; & intantoessendo capitato il Barone diSchònborn pei* parte dellEÌettordi Ma-gonza , per offerire à sua Maestà sirttèrpositìone del suo Padrone, e-»di tutto iImperìó per la pace; furiceuuto con molta cortesia,spedito senza conclusióne, essendo il Re tanto sdegnato della pertinaeia de gs Olandesi, che non poteva sentir à parlar daltro, che diguerra ^

Il giorno Vènti Aprile partì il Maresciallo di Turenna verso Ro-croy, per allestire le Truppe, e dar gsordini opportuni, 4 & alli venti-cinque fèce il medesimo il Principe di Condè alla Volta di Sedan, ovedoveva farsi il Rendevous Generale dellEferdto, eh riaveva à co-mandate . Furono da Parigi inviate allÀrmata alcune barche fatte..» rame, e di cuoio dUna inverinone nuova, e nelle quali potevanocon facilità passar quindeci, ò vénti persone alla volta ; furono fattopartire le guardie Regie, à il Re dichiarata prima la Regina per Règ-gente in sua absenza,e comandato à tutte le Corti Sovrane di dover-la