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t 14 Relazione delle diecifitte Provincie
Il Ré intì-nta la suauscita inCampagna
Il Bar on diSchonbornInviato dìMi.gonz.ftalla Cortodi Franciasenz.afrttìto .
Il Mare-sciallo Ge-nera! diTtirennaparte ves-so l'Arma-ta, e pocodoppo il| Principe| diCondèfàlo stesso
Brigadieri della Cavalleria il Signor di Montauban > il Signor di bor-deaux , il Signor di Beauvezè , & il Signor di Vivien. Brigadierid’Infanteria li Signori di Puysieux - di Sanit Micault , della-»Motte,è di
La terza Armata era quella , acuì doveva comandate il Mare*sciallo di Ctequy ; ma essendo caduto in disgrazia per la causa, che5’hà detta di sopra, ne sudata Pincombenza al Conte di Ghamilly,qual èra già partito per andar à comandar le Truppe di Colonia in_»qualità di Luogotenènte Generale! Haveva due Marescialli di Cam-pò, che furono il Signor di Vaubun Noieht, Lc il Cavalier di PlessisPralin. Per General Maggiore serviva il Signor della Marilliera ; oper Brigadieri di Cavalleria il Duca di Joyeuse, & il Sig-di Pie refitte.
La quarta fu quella delle Truppe, che vennero mandate in rin-forzo del Vescovo di Miinster, & Elettore di Colonia, della quale rieb-be la direttione il Duca di Luxerriburg con due Soggetti, che coman-davano , uno la Cavalleria - che fu il Marchese di Renel, e saltro stu-fan te ria , che fù il Signor di MOrnais »
Oltre tutti quest’Esercìtì , fece il Rè, che, per assicurar le suoFrontiere, marchiasse nella Fiandra un’âltro Campo volante di dieciin dodeci mille rinomini, dè quali diede il comando al Signor di hi ala-cre, ordinando parimente, che li Sig. di Bret Colonnello del Reggi-mento diVaisseauX,^Governator di Dovay marchiasse con alcunimille Soldati verso il Rolligliene ; come pur altra gente fu inviata in_>Lorena, Se Alsatia.
In tal modo disposte le cose perla guerra, fece il Re pubîicàroun’ordine rigorosissimo, che tutti gl Officiali, e Comandanti do-vessero portarsi à loro posti in pena dèlia privatìone delle loro cari-che , e della disgrada di sua Maestà, qual intanto col ritorno del Mar-chese di Lovóijs da lui spedito à rivedere i Magaženi, il treno dell’Ar-tiglierìa , & altre còse necessarie, havèndo inteso il tutto trovarsi ih_>buossordine, è pronto, publitòlâsua uscita in Campagna per il dìvintîcinque Aprile, se bene poi fu differita alli vìnt’otfo ; & intantoessendo capitato il Barone diSchònborn pei* parte dell’EÌettordi Ma-gonza , per offerire à sua Maestà sirttèrpositìone del suo Padrone, e-»di tutto i’Imperìó per la pace; furiceuuto con molta cortesia, màspedito senza conclusióne, essendo il Re tanto sdegnato della pertinaeia de gs Olandesi, che non poteva sentir à parlar d’altro, che diguerra ^
Il giorno dì Vènti Aprile partì il Maresciallo di Turenna verso Ro-croy, per allestire le Truppe, e dar gsordini opportuni, 4 & alli venti-cinque fèce il medesimo il Principe di Condè alla Volta di Sedan, ovedoveva farsi il Rendevous Generale dell’Eferdto, eh’ riaveva à co-mandate . Furono da Parigi inviate all’Àrmata alcune barche fatte..»dì rame, e di cuoio d’Una inverinone nuova, e nelle quali potevanocon facilità passar quindeci, ò vénti persone alla volta ; furono fattopartire le guardie Regie, à il Re dichiarata prima la Regina per Règ-gente in sua absenza,e comandato à tutte le Corti Sovrane di dover-la