Del Paese Baffo.
Il Rl di-chiara URegi» tipe?Rfgente insita ài>]ènk.â, è pois'incanti-rìâ versol'Olanda .
Giunge à
Sp edisce
h' occupalongeve»
la per tale riconoscete} partì da Sari GermanoalliiS.d‘ApHfe,per la strada diSoissons asti due dì Maggio atriVò-àRocró^dadoveil giorno dietro marchiò con 1 Esercito à Mariemburg , facendo , cheil Marchese di Ranes Colonnello Generale de Dragoni s’aVanžafie àFilippeVille 5 Ove fi radunavano molte Truppe j e dóve pervenne ilgiorno seguente anche sua Maestà , thè poi si trasferì à Chaflèroy »
Se ivi fece soggiorno otto giorni Continui, nel qual mentre,havendo hauuta rdatióne, C|ie tré mille Cavalli, e seicento FantiOlandesi Usciti da Mastricht tìlaVano àll’ihsù della Mosa , per andar àsaccheggiar le barche , che da Hu/ portavano le monitioni per il ebarteroy.Campo Francese a Liegge, stibitò spedì il CaValier di Fourille cottidue mille , é $oO. Cavâliij & alcuni Dragoni. Questi marchiò verso Gpblou, e di là si condusse appresso il Caitello di Berloch sù la Mosa frà Liegge , Se Huy ; onde le monitioni passarono felicemente, es-sendosi gl Olandesi ritirati senz’alcun cimento, ne poi dOppo uscirò-"no di Mastricht, se non in picciole partite , e con effetti di poca con-sequenza *
Il Re in questo mentre comandò al Tufertna, ché con una partedeirÈsetcito dovesse avanzarsi, come fece, verso Mastricht, arrivan- ,l
do a Ili dodeci à G re ville appresso Tùngeren, che fu subito preso ; e„> Hrsnnaperche parve suste Un posto assai Vantaggioso, per restringer quellidi Mastricht, Vi fù messa guarnigióne, & il Turenna vi si fermò tuttoil giorno seguente con l’Esefcito, dal quale staccò alcuni Reggimentidi Cavalleria, Se Infanteria, formando Uh corpo d’Armata-;, che fuastegnato al Conte di Chaniilly, che subitomarchiò Verso Màesyck ;e posta la sua gente in battaglia, fece far la chiamata a qUél Coman-dante; Questo mostrando di voler capitolare, entrò esso Citamillynella Piazza; mà non potendosi poi accordare, convenne uscirà,c pensare alla forza, che perciò fece subito con fascine approccia:quelle mura, e drizzar una batteria ; e senza perder tempo nel ca-var trinciere, cominciò à farle bersagliare per cinqsshore continue ,che finalmente doppo una buona difesa, essendosi alcune Infanterieimpadronite d’un posto dietro certe sdeppi, e muraglie contigue alfosso, k avanzandosi lo stesso General Turenna con parte delr Ar-mata,convennero li difensori pensare alla resa,come fecero,uscendo-ne quel giorno medesimo; che perciò non v’era chi non credesse,cheil dissegno fusse d’attacar Mastricht, del che gl’Olandesi beffandosi,dicevano : I Francesi hanno preso Mastricht ; ma poi correggendo la pa-rola , soggiungevano con senerno ; Aso , no , e stato Maesyck.
QuîrestÒil Conte di Chamilly con le sue Truppe per sicurezzade Convogli, che dovevano passare , e per tenir in freno il numero-so Presidio di Mastricht; Se il Cavalier di Plefiìshebbe incombenza-»di far fortificare quella Piazza : Il Marchese di Ranes filò all’insù del-la Mosa con i suoi Dragoni, e fece pigliar tutte le barche , che si tro-varono in numero di circa vinticinque, che fece condurre sin dirim-petto all’Abba ria d’Ocq, dove campeggiava il Signor di Vaubrun conqualche numero dì gente.
-— ■ p-r ' Ì1
E pojciaanche Maesych.