Del Faefe Basso .
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Neuburg , che il giorno seguente fece il medesimo al Turen-na , al quale furono condotti novantasei prigioni fatti dal Marchesedi Montai Governator di Charleroy, il quale con una grossa partita-,scorrendo il Paese, e dato in un’imboscata, s’era da questa così valo-rosamente sbrigato, che senza perder altro, che cinque, ò sei desuoi nelle prime scariche, fra quali il Cavalier di Marsillac, ne havevaammazzati undeci, e fattili detti prigioni, uno de quali era il Co-mandante medesimo, qual dalle ferite riceuute morì in un Castello,ove il Turenna lo fece condurre,e medicar dal suo proprio Chirurgo.
La marina di trent’ uno il Turenna prese seco una parte delle^guardie del corpo,tutta la picciola gente d’ armi della Casa del Rè,tré Compagnie di Dragoni del Reggimento Reale,una parte del Reg-gimento delle Guardie Francesi, e qualche Cavalleria leggiera,la qua-le doppo haver svernato nel Paese di Colonia , per ordine del Rè, siteneva accampatasù’lbordo delRheno amano manca, dirimpet-to à Kaiferfuvert,e marchiando^ tutto il giorno, andò à posarsi inuna gran prataria al di sopra d’ Orsoy : Il Rè s’ auvanzò versoNuys, Se il Principe di Condè marchiò à parecchie giornate dall’altra parte del Rheno.
Fù sua Maestà à mezz’ hora fuori di Nuys incontrata dall’ Eîet-tor di Colonia, qual essendo smontato da Cavallo à terra, fece ancheil Rè il medesimo, e doppo brevi complimenti , rimontati ambi-due , calumarono per lo sparlo d’una lega,stando il Rè nel mezzo, ilDuca d’Orleans à destra, e l’Elettore à sinistra, e finalmente sepa-ratisi, P Elettore tornò à Nuys, Sul Rè seguitò il suo viaggio versoKaiferfuvert, ove mangiò in publico in campagna scoperta, seden-do alla sua tavola, oltre il Duca suo fratello, il Vescovo Principe d’Argentina,il Principe Guglielmo diFurstemberg, Se altri Signori,eh’ erano ali’ Armata.
qui il Marchese di Grana Commissario Imperiale in Colonia perpura sua curiosità venne con la Marchesa sua Moglie, per vederel’Esercito; e con tal occasione gli parve decente di complimentare ilRe , che raccolse con quella affabilità, e cortesia, eh’ e solito usar consoggetti della condirione del Marchese, à cui fece anche dono del suoritrato guernito di diamanti di gran valore.
Il giorno seguente, che fù il secondo di Giugno , il Rè volendosegnalare con qualche attione di rimarco il principio della Cam-pagna, prese seco alcune delle truppe più scielte, e con la Cavalleria.,della sua Casa si portò ali' attacco d’ Orsoy, Piazza di quella quali-tà, e consequenza, che s’hà detto nella descrittione particolare^delle Citta, e Fortezze : fu in persona à riconoscerla , e perche il Co-lonnello Mulet, che v’era Governatore con un Presidio di 900. huo-mini incirca, mostrò volersi difendere, furono subito ordinari gl’ at-tacchi , Se il giorno dietro aperta à tré parti la trincìera con tanta vio-lenza , che quella notte medesima furono superate le controscarpe,e la marina estesi gl’ alloggimenti sù’l bordo della fossa, nella qualfattione restarono feriti molti soldati, Se Officiali, oltre alquanti mor-
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IlPrincifcdi Condè,& iiTurenno. tratta-ti dal Du-ca di He tiburg.
Condè , eTurennamarchianodietro ilPeno, queilo alla de~sir a,e que-sta alla si-nistra .
L'FJettoredi Coloniaincontra ilPèfuor idiNuys .
Il Marche-se di Gra-na và à veder l'Eser-cito del Rè,che racco-glie congran cor-tesia .
Il Bj di
Francia assidiaOrsoy