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Teatro del Belgio, o sia descritione delle diecisette provincie del medesimo : con le piante delle città, e fortezze principali; da chi al presente possesse; come, in qual modo, & in qual tempo acquistate : aggiontovi un succinto racconto di quanto è occorso dalla mossa d'armi del re christianissimo contro gli Stati Generali delle Provincie Unite sin'al fine del 1672 / descritta dal Conte Galeazzo Gualdo Priorato
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Il Rl arri-va a Veset* la Mofacon tuttaI Armata.

II 6

Relazione delle diecifitte Provincie

Si delibe-ra di nonassediareMaftrìchtma lasciarlo solamen-te bloccato

Il Hj passila Mesa .

presidi-ar Fotttjuetuoni ab-bandonatodal Presi-dio Olan-dese.

Il alli diecisette di Maggio arrivò à Vizè, ò sia Weset sii la Mo-la , ove tornò anche il Turenna, qualpassando à vista di Mastricht, esottil Canonne di quella Fortezza, sortirono alcune genti, partodelle quali finsero dincaminarsi verso Ocq, e Falere aavanzarsi al-trove; ma ben presto, così quelle, come queste convennero rien-trare , perche il Turenna, & il Marchese di Ranes scagliaronsele con-tro con tanta risolimene, che ben presto le respinsero nella Piazza-.,da dove furono scaricati trenta, ò quaranta tiri di moschetto, Se al-cune caijonnate, ma senza che restasse offeso alcuno ; & il Conte diLorge con un Campo volante, col quale stava accampato appressoTongeren, saccoltò ancora lui à Mastricht, serrandolo da quella-,parte, come haveva fatto il Vaubrun dalPaltra.

Alli diecotto andò il à vedere per di fuori un forte la spon-da destra del Fiume, tenuto da gente Spagnuola, à mezza lega da-.Weset, e due da Mastricht, dove sii salutato da molte canonnate, eda più salve della moschettarla del Presidio, che v era numeroso.

Il Principe di Condè, che posiinsieme la sua Armata à Sedan.»,era già in marchia, venne ad accamparsi alli diecinove à due leghe.,,dal Campo del, qual fu à riverire col Duca dAnguyen suo fi-gliuolo , e tornò poi la stessa sera al suo Esercito, doppo essersi tenutoun Consiglio di guerra, nel qual su deliberato di non impegnarsi sottoMastricht, mentre v era dentro una guarnigione di quattordecimille Soldati con abondanza dogni sorte di viveri, e monitioni ; cheperciò il Re comandò, che suste fatto un Ponte di barche di sotto daWeset; richiamò il Conte di Lorge, e di Vaubrun man-dato ad unirsi à Maesyck col Conte Camilly, qual nel rimanente del-la Campagna attese à fortificar meglio quella Piazza, campeggian-do continuamente attorno Mastricht.

Il Principe di Condè fece alto nel suo posto sino alli vintidue,chelevato il Campo, prese la marchia verso il Rheno , essendosele unitoil Reggimento Colonnello desti Dragoni, tré Compagnie de quali delReggimento Reale , che sattrovavano à Maesych, andarono poi adunirsi col, essendo già fatto il Ponte sopra la Mofa, vi pas- con tutto FEsercito alli ventiquattro, lasciando in Weset un Presi-dio di cinquecento Soldati ; e quel giorno medesimo il Turenna, es-sendosi avanzato col Marchese di Ranes, e qualche Cavalleria,e Dra-goni al Castello di Falkemburg, altrimente detto Fouquemont, à tréBore da Mastricht, e trovatolo abbandonato dal Presidio Olandese-.,se ne impadronì, lasciandovi per Governatore il Sig. della Bovillar-diere Capitano di Dragoni con centhuomini.

I tempi cattivi ritardarono non poco la marchia deîlArmato;onde solo asti 28.il arrivò à BoÌducn,di dove spiccò il Turenna conquìndeci mille huomini verso Nuys , e Kaìserwert, men-tre il Principe di Condè nel medesimo tempo passava il Rheno soprauna machìna di legno nuovamente inventata, e che portava duomille Fanti, e ducento Cavalli alla volta con ìl loro equipaggio : IlPrincipe splendidamente trattato à Kaìserswert asti 29.dal Duca di

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