Del Paese Baffo. 12 z
si alcuni Capitani, è venturieri, e cosìiFrancesi î De gì’Olandesi
morì il Vice Ammiraglio Van Gent, emolt’altri Capi, & Officiali in-feriori ; e l’opinione commune è, che tra l’una parte , e l’altpa sia-no mancate in questa battaglia più di tre mille persone, e quasi altre-tanti feriti,
Hora per ritornare in terra, già che sù’î Mare non successe più| alcuna cosa di rimarco; havendoilRèda Burich passato il Rheno àI Vesel, il Principe di Condè s'avanzò con la sua Armata sino dirim-petto à Schinchen Schans, per riconoscere, se da quella parte po-teste penetrar nel Bettau, dove gl’OIandesi s'erano gagliardamentefortificati dietro le sponde di quel braccio del Rheno, che doppo di-visosi in due rami, l’altro de quali si chiama Waal, servando l amiconome, corre verso la Città d'Arnhen, e mediante la fossa di Drusocommunica ancora con Filici : spedì nel medesimo tempo li Drago-ni del Reggimento Colonnello verso Dotechen, per impadronfiseneil che costò così poca Tattica, e così poco tempo, che questi ritor-narono ancora, prima che si facesse alcun tentativo..
I II Re, che ahi dieci era giorno con l'Armata'à Rees,àpena->
! hebbe a viso del dislègno del Principe, ch'era di voler passar à nuoto,ch’imparientando di trovarsi presente ad un'attione, che , com' erapiena di difficoltà insuperabili, così hà poi hauuto del prodigiosonella riuscita, prese seco le genti della sua Casa, e due mille Cavastiscie!ti, St andò il giorno seguente ad accamparsi sù'l bordo del Fiu-me , dirimpetto ad un picciolo forte detto Tolhuys » à una lega di sot-to di Schinchen Schans, lasciando ordine, che il resto della sua Ar-mata filasse poi verso Emmerich, subito che suste ritornato il Turen-"na, che con qualche Cavalleria era andato à riconoscer dalla partedel VVaal il detto Schinchen Schans, eNimega.
Gl’olandefi, ch’erano trincierati nel Bettau, fecero doppo Far-rivo del Ré per tutto quel giorno gran fuoco , il che però non impe-dì , che non suste drizzata una batteria, qual riuscì à loro di molt irt-commodo : Commandava in quelle parti il Colonnello Mombas,uno de Commissari) Generali della Cavalleria d'Olanda, che v’era-,stato mandato dal Principe d’Oranges con alcuni Reggimenti di Ca-valli, e idi Fanti, e con ordine, quando non potesse impedire il pas-saggio j di ritirarsi à Nimega, e comandarvi ; mà suste, ò per sdegnodiveder anteposto a lui in quel governo il Colonnello Valdern, ò perviltà, ò per altro, come differentemente ne corse la fama, abbando-nò il posto, e si ridusse in Arnhen, e di là à Dieren, ovverà l’Oranges,qual subito in sua vece vi spedì il Maresciallo Generale Vùrtz con duealtri Reggimenti di rinforzo.
La marina de dodeci il Rè comandò, che suste scandagliata l’ac-qua del passo di Tolhuys, prima di tentarlo; il Conte diGuisce^n'hebbel’incombenza, Stando à farlo egli medesimo: Nello stessotempo tu comandato à tutta la Cavalleria di star lesta A Cavallo, e suaMaestà imparentando di vedersi à fronte del nemico, ch’ostentava_>desiderio di venir alle mani ;senz’osservar alcuna regola di battaglia-*,_ - ' ~7TT~" ; - - e se m
Il Principedi Condìs'avanza! con V Ar-mata , pertentare ilpassaggio| nel Bettau