Del Paese Baffo, 12 ^
Acquistato Àmesrorc, e lalaatovi conveniente Presidio , il Mar-chese di Kochefort prese la strada d’Utrecht, per impadronirsi anchedi quella bella, grande, e ben popolata, mà non forte Città, dovofra tanto ali aviso di tali perdite, e de i progredì de Francesi bave li-do il Popolo scoperto, che i più ricchi volevano mandar altrove ilmeglio de loro baveri, nacque qualche commotione, e la Plebos oppose apertamente, e con tanta libertà, che qualch’uno rinfac-ciò anche pubicamente 1 Borgomastri della loro cattiva amministra-tione, e disse, eh il loio dominio haveva durato assai; Quando ilPrincipe d Oranges con 1 Armata abbandonò i palli dell'lile! essen-dosi accostato a questa Città, per ivi farli torte contro l'impetoFrancesi, le furono serrate le porte in faccia, ne fu possibile, che vo-lessero ammettervi alcun Presidio ; onde fu sforzato alloggiar àcampagna; e doppo varij inutili negossa ti » per entrarvi, non tro-vandoli in stato di poterlo far per forza, ne stimandoli ivi sicuro,stan-te la vicinanza dell'inimico vittorioso, e 1 abbattimento di coraggioin tutte le sue Soldatesche, convenne prender partito di ritirarsi aliadifesa semplicemente dell’Olanda, al qual effetto si pose, e fortificòà Bodegrave , e mandò il Principe Maurisso verso Veesp, e Muiden^,& il Vùrtz à Gorcum, che sono i tré passi principali, per penetraronel cuore di quella Provincia ; e da per tutto furono aperte 1escluse,e messo sottacqua il Paese, e così reso impenetrabile.
Rifossero poi quelli d’Utrecht di mandar le chiavi della Città alRè, al quale fecero unadepu catione di di versi Soggetti, eh’andaro-no à trovarlo al Carneo, rimettendosi con tuttala Provincia alla di-ss re ptione di fu a Maestà, qual solamente pregarono restasse sqrvita^di-non aggravarli con la guarnigione, mentre loro medesimi s offe-rivano di far le guardie , e difendersi d ogni tentativo de g! Olandesi,con 1 quali, se ben erano uniti per Tinte resse commune, nutrivanoperò up occulta nemistà originata dal modo altiero, col quale quel-la Provincia, per esser più dell altre ricca, e potente trattava coruTinferiori, quali di Collegate bave va quasi ridotte ad esser soggette ,e dipendenti ; e particolarmente questa d’Utrecht, che, per esserchiuso nella circonferenza delTaltre , bisognava necessariamente dif-ferisse à loro Consigli, anzi à loro comandi ; che perciò fu fama, chequei Cittadini incontrassero avidamente questa congionttira di ven—
; dicarsi de torti, che ricevevano ; dal che possono ì Principi cavar un'j util documento, di ben trattare i loro Sudditi, e non cercar d’op-j prime rii con la falsa regola politica , che torni conto Tabbassarli;poi-che aU’occafioni se lo raccordano, e passano à simiglianti risolutionicon irreparabil danno de loro Dominij.
Fù dal Rè gradita la prontezza di quei Cittadini, e rimandò jCommissarii con una salva guardia ; mà prima del loro ritorno ilMarchese di Rochefort era arrivato alle porte della Città, quali se.»
; bene subitole furono aperte, egli però non volle entrarvi, e conten-| tossi di presidiarne due con i Moschettieri, alloggiando con la Caval-leria al di fuori su’l Canale , che va verso Leiden; e mandando nelj 7— ; “ R ' ~~ 1 . m ^I
I francesiI vers U-treeht .
Utrecbtmania ale s ar-rende vo -lon savia-mente à dijeretticne
Averti -mento perì Principi