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! ^ Preso Crevecour, il Turenna passò con tutta l’Armata neli'Iso-
lâ di Bommel, inviando un Trombetta alla Città, che porta questonome, per intimarle la resa. GÌ’ habitanti, benché si vedesiero instato di non poter sostenere un lungo allealo, doppo che tante Piaz-ze senza comparatione più forti, e meglio munite havevano conve-nuto piegarsi, contuttociò, anteponendo ai pericolo la gloria-,presero risoiutione di difendersi ; onde il Turenna fù necessitato u a-vanzarsi ali attacco, alloggiandoli à Stelt, picciolo Villaggio su I 1
Waalj a tiro di canonne di lotto della Città , da dove la marina se- -
guente ficcarono una f regata con fei pezzi ^Artiglieria, e qualche 1
Sojdatelca., qual, discendendo il fiume, andò sino à fronte dello ìtende Fianceli, sopra le quali fece alPimproviso una brava scarica.», Iamazzando moiri Soldati, e Cavalli; mà sforzataàcolpi dimos- ■chettod allontanarsi, mentre, caricato di nuovo il canonne, vole- ^va tornar ad infestar il nemico , attaccatosi il fuoco nella moni rio- n *t nn & ene, che portava, restò inceneri ta ; &i Soldati parte saltarono in., jacqua, e s’annegarono, & il re ito furono'amazzati dalli Dragonidel Marchese di stane 3 , qual già le haveva tagliuoli ritorno * iJ cheportò tanta confusione nella Città, che quei difensori non s’azzar-darono più di sortire ; anzi alla seconda chiamata, che le fece laroil Turenna, radunato il Consiglio, doppo lungo dibattimento, ri-sorsero di capitolar la resa, come seguì ,\ & il Turenna, postovisut-siciente Presidio sott* il comando del Signor d’Espagne, ritornò coti*r Armata à Hempel, e di là si ridusse appresso il Re a Boxtel, da do- ! Amfosrtave fra tanto erano partiti gl'Amb asciatosi d Inghilterra di ritorno ai tori dnloro Padrone, dopp* haver scoine dicessimo di sopra) prorogato U,termine desia Lega, Lc accordato di non sentir alcun proietto di pa- 1 * orH t,zu 1,1ce , se non unitamente ; che perciò uss Inviato del Principe d’Oran- | ^ hH j èrges, che venne poco doppo a propone r nuovi partiti, fù spedito !senza conclusione ; & il stè mandò ussElprestò à Brusselles, per far ìinstanza al Concedi Montery di richiamar le Truppe» eh'haveva- Francia*somministrate à gl’ólandesi, come havevano richiesto per nome an-che del Brittanico gl'Ambasciatori Inglesi nel loro passàggio,
Haveva sua M aestâ determinato di ritornarsene in Francia à ri-posare dalle fatiche del viaggio, e della Campagna ; onde assi venti-quattro di Luglio tenne un gran Consiglio di guerra, nel quale fù de-liberato , che il Turenna restasse comm’ Esercito di venti mille huo-mini nel Brabante ; che il Conte di Ghamilly con IeTue Truppe tor-nasse attorno Mastricht, per bloccarlo dalla parte di sotto della Mò-ia , mentre il Marchese di Rochefort con la maggior parte delle gest-ri della Casa del Re barerebbe fatto il medesimo dalla parte supino-' re : Il Duca di stoannes con quattro mille Cavalli fù mandato nò I
j contorni dì Vefel ; e come, che sua Maestà dissegnava dì voler anco- ■
î ra ritornare, mandòla maggior parte del suo Equipaggio da Cam- j
•j pagna à rinfrescarsi in Grave, per trovarlo pronto , sena’ ì> l’impaccîo di ricondurlo seco : Ricevuti poi, cn’hebbe i compisii ti del Duca di Neuburg, che venne à trovarlo, il dì medesimo in
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