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i Cbevórdenpreso dalVescovo dìMunser.
t j g Relazione delle diecifette Provincie
meati delGoverna-tore àiGrostìngea perdifendersi.
Gronin*gen attac-cato dalVescovo dìMunser.
la sua partenza per la marina de Ventisei » e quel giorno andò à po-sare à Bofkelj eh’ è Urt’Àbbatiâ de Mònaci Bianchi * ove quasi tutta^la Coste fù necessitata d'accamparsi per la scarsezza d’habitationiinjquei contorni * Qui lasciò il giorno seguènte buona partè delle sueguàrdie d’înfânterìa j perche andassero à riunirsi al Turenna ; e so-lo dodeci Compagnie hebberó órdine dì seguirlo à picciole giornate :Alli ventisette fece alto in un Villaggio del Paese di Liegge * lontanoUnâ lega da Beringuen picciola Città dì quella Diocesej Lr il dì se-guente avanzò sino à LevUe LUogO del Brâbante delle dipendenze-»di Spagna j di dóve alli Verttinove giottse in Ârnelèy * Se alli trenta,pas-sando per Binch * andò à dormire à ima lega da QUesnoy î parte del-le guardie del corpo delle genti d armi > e de Cavalli leggieri fri fatt’avanzare a Lattei di Gambfésì * perivi attendere la Maestà sua, chedoveva passarvi il giorno dietro : La Marina de trent’ uno arrivò a_»Qùesnoy, ove si fermò sino alle cinqu’hore doppo mezzo giorno,chemontò in carrozzai e viaggiò tutta la notte, arrivando sù’l levardel Sole à San Quintino, dove sentì la Messa ; e doppo haver presoun brodo nella Bottega d'una Merlata i dove se lo fece portare dallacasa del Signor di Pradèl Governatore di quella Piazza i riprese ilviaggiò, & arrivò à San Germano due ho re avanti mezza notte.
Acquistatesi dal Vescovo di Miinster con tanta facilità le Piazzodel!' 6 Ve risse! i Raccostò con B Armata â Coevorden, sotto la quale-»presentatosi alsi otto ì le sortì con poca * ò niuna fatica il farsene Pa-drone* mediante i raggiri del Signor di Broersema j che altre voltev’erà stato Governatore * e che seppe così ben persuadere quel Co-mandante Colonnello Steke iuo intimo amico , che Pindusse à cedersenžà molto contrastò Urta ^iaZ|Ki di quella Conditione , nella qualeConsisteva la salute delle Provincie di Frisia * e di Gròningen, delle qua-li i, Bantémiifàîe* è propugnacolo. A questa perdita seguironoquélle di WinschotéiV di Lartgâker Schans - Bellinguoîder Schans, &altri Fòrti dì quei contórni*
Pervenute in Gróeningèrt le notine di questi successi, e ben pre-vedendo quel Governatore* ch’érailsargente General di battaglia-»Rabenhaupt Soggetto nativo di Bohemia , che poco poteva tardaread esser assediato, fece subito atterrar le Case, recidere gl’ alberi,chseranò attorno alla Città, St aprire ! Canali, che sono per il Pae-se, per metterlo sottacqua ; ne tralasciò tutte quell’altre preven-tionij che le furono permesse dall’ahgustia del tempo, e delle pro-prie forze ; havendo scoperta qualche intelligenza, che il Vescovovi teniva* punì con la morte î complici, e si dispose ad una gene-rosa difesa; ne furono infruttuose tali sue diligenze, mentre il Ves-covo * animato dalla felicità de sue e essi passa ti, e lusingato dalla spe-ranza dì coronar ! suoi trionfi con l’acquisto di questa Città, che>portava seco il Dominio di tutta la Provincia, e di buona parte del-la Frisia , vi piantò alli dodeci il Campo , senza però farvi all’hora^âîcussattaccó , contentandosi d’infestar la Piazza col canonne, e->con una quantità innumerabile di bombe , che rovinarono ben sì
molte