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Teatro del Belgio, o sia descritione delle diecisette provincie del medesimo : con le piante delle città, e fortezze principali; da chi al presente possesse; come, in qual modo, & in qual tempo acquistate : aggiontovi un succinto racconto di quanto è occorso dalla mossa d'armi del re christianissimo contro gli Stati Generali delle Provincie Unite sin'al fine del 1672 / descritta dal Conte Galeazzo Gualdo Priorato
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fibbiagrande delli > PlebedelT Hayacontro i cadaverì dei fratellideWith,

! Usolti del* ta fanio-ne deìliìVith s'dbsentano .

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140 Relazione delie dieci set te Provincie

confronto dellaccusato, fu nel medesimo tempo rilasciato; onde-,questo cominciò à correre per le contrade, esclamando, che la Pa-tria era tradita, e che i With erano i traditori, e Tunica cagione del-ti seguiti, e soprastanti travagli : Successe , che in quel mentre-,Giovanni, qual già bave va rinunciata la carica di Penlionario, an- con licenza de Magistrati à visitar il fratello alla carcere, per di cavarlo, e condurlo fuori del Stato, con intentione torii di riti-rarsi anchegli in quelle congiunture fuori del strepito: Arrivatoalle prigioni, e da quelle poco doppo uscito insieme con Palerò, le-,sentinelle delia guardia de Borghesi li costrinsero à rientrare, e chia-marono in aiuto il Coipo di guardia, che subito vaccorse ; e tuttele Compagnie de Borghesi à tal avi so postesi in armi sotto le loro In-segne marchiarono verso la Piazza nella Corte , & occupando tut-to il sito delle Prigioni, se le posero attorno, gridando non appro--var sentenza così mite contro una persona, cn' era stata causa ditanti mali: Spedirono subito li Stati Generali tre Compagnie di Ca-valli, per sedare il tumulto; ma nulla giovò, perche, sollevatosiil Popolo, corse tumultuariamente alle Carceri, sforzò le porte, etrovati li due fratelli, che cercavano di salvarsi, furono atterratià colpi di moschetto, uccisi, e calpestati con ogni più'inhumanabarbarie, tagliandole prima le dita, con le quasi havevano giura-ta, e sottoscritta P osservanza deìledito perpetuo, che prohibiva^il trattar di conferirsi al Principe dOranges le cariche de suoi Mag-giori; e poscia anche Petecchie, una delle quali, essendo capitata-in mano dun Ragazzo, e questo correndo per le strade, un Cittadi-no le diede un tallero, per haverla : 1 corpi poi furono strascina-

ti sino sotto la forca, alla quale vennero appesi per i piedi; equiancora non andarono esenti dal furor della Plebe, che le tagliò in_scento parti i vestiti, e le membra, ognuno procurando dhavernequalche pezzo per memoria : Le Donne stesse, tutto che compas-sionevoli di natura, gioivanoà così funesto spettacolo, e gettan-dosi in ginocchio, ringraziavano Dio dhaver liberata la Patria da_-quei traditori : Stettero i corpi tutta la notte attaccati, non tro-vandosi chi ardisce dandare à levarli, sin tanto che non fu cessatoil tumulto, del quale hebbero tantapprensione gPalfrTSignori delGoverno, che non sapevano più qual ripiego pigna : Il PrincipedOranges, & i Stati pensarono qualche giorno doppo di proce-der contro i primi auttori dun horribile massacro ; ma poi heb-bero ancor loro per bene di non passar più avanti, per non imbe-stialire davantaggio quel Popolaccio, che incapace di ragione,rot-ta la briglia del rispetto alle Leggi , imbrattato le mani col san-gue de principali, faceua temer adognuno qualche simigliante.;tragedia, che per ciò molti del partito deìli medesimi With sab-sentarono, e fra gP altri il Sig. di Groot, che per avanti era statoAmbasciator in Francia, qual scrisse una lettera alli Stati per sua_>scusa , dicendo , che con la sua ritirata non haveva hauuto altrooggetto, che di metter la vita in sicuro dallinsolenze della Plebea

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