j Del Paese Baffo.
I molto Case delle pi.; esposte, e vi fecero danni considerabili; màpe-| rò non partorirono l’effetto desiderato, ch’era d intimorire gP habi-I tanti, e ridurli con ciòà qualche trattato, del che non vollero sen-j tir parlare,risoluti dal primo all’uicimo di mantenere fissasi estremorespiro la Patria , e la libertà ; onde fù necessario aprire le trincierod’approccio, e procurar di conseguir con la forza, e col proprio va-lore , ciò, che non poteva ottenner!! per l’altrui tema, e viltà ; màanche in quest operatione Itesi he il Vescovo più contralto di quellosi. t ve ria voluto ; perche, sortendo ben spesso li difensori, gl’amazza-; vano molti de più bravi Officiali, e Soldati, e le rendevano l’imp re -; sa ogni giorno più ardua, e difficile.
; Pervenuto in Frisia, & in Olanda l’aviso di quest’attacco, non.,furono tardi quei Stati à conoscere quant’importasse alia fumma del-. le cose il suffragare la combattuta Piazza ; e quei di Frisia particolar-i mente, che, come più vicini, erano esposti à maggiori, e più evi-i denti pericoli, vi spedirono subito un rinforzo, di ducento, e cin-quant'huomini, che vi pervennero felicemente per acqua il giornoi sic venticinque, e furono à tempo, per aiutar à respingere gp ag-gressori da un ferocissimo assalto, che diedero la notte de vent’otto àdiversi posti. Vi capitò poi alcuni giorni doppo un’altro rinforzo diquattordeci Compagnie d'Infante ria, spedite d’Olanda sotto il Co-lonnello Jorman, che passarono parimente per acqua, mentropervia di questa sempre i passi furono aperti ; e così di giorno in_>giorno veniva suffragata di genti, e monitioni, e sempre più valoró-samente contrastava alPoppugnatione del Vescovo, qual però si po-teva probabilmente credere , che in fine haverebbe superato ogniostacolo, e costrettola a ceder, se in questo medesimo tempo non.,sulle stata risolta suscita in Campagna deU’armi Imperiali, e de Col-legati, il che diede ad esso Vescovo tant’app Tensione, che rifosse Mdodeci d’Agosto, doppo cinque settimane d’assedio, abbandonarquell’impresa, per riservar à maggior bisogno la gente, che le ri-aiancva ; e così, dopp’haver perso circa quattro mille huomini, ri-trosi ne suoi Stati, per osservare quelle mosse, delle quali, più d’o-gn altro, haveva occasione di temere.
Era appena fatto sano dalle ferite, che ( come s’hà dettoj ha-veva riceuuteil Pensionano VVith, che se le prepararono nuovi, omaggiori accidenti r Cornelio suo fratello Balli, ò come dicono in_>Olanda Ruart di Putten, fu querelato da un Barbiere di molti man-camenti commessi nella sua carica di Commissario desii Stati Genera-li sopra la Flotta, che per ciò fù anche posto in arresto, e formatolecontro un rigoroso Processo ; mà perche non fù trovato haver effet-tivamente altra colpa, che d’estere contrario al Principe d’Oranges,ta cui fattione all’hora predominava, ne bastando questa à farlo pu-nire nella persona, fu pronunciata sentenza, con la quale restò in-capace di tutte le cariche, Le honori della Republica, e perpetua-mente bandito.
Il Barbiere, che fu posto lui ancora prigione, permetterlo al
Levatadai' asse-dio di Gròningen*
Giovanni
o Cornellade mtbfratellitrucidatidalla &be dei Haya.
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