i * ^ . DelPaese Baffo. 14-f
î posi’insieme, e considerando, che nelle parti d’Utrecht, e posticontigui, la vigilanza dei Duca di Luxemburg haverebbe resi va-ni tutti i loro tentativi, applicarono T animo à qualch’ altra im-presa più facile, e più riuscibile.. Era morto di malaria il Contedi Chamilly, che comandava ab Campo volante attorno Mastricht,nella cui cadea essendo succestoiil Duca di Duras, riaveva questoconventi co sfontanarsi da quei contorni, per rinforzar conia sua■ gente l’Armate , che stavano in osservanza de grimperiali,e Bran-demburghesi y parve per tantQ la congiontura propria .di scac-! ciar totalmente i Francesi dal Paese di Liegge con l’acquistodiMae-sych , e Tongeren, con le quali Piazze, oltre il facilitarsi la con-dotta de convogli, tenevano così ristretto Mastricht, che poteyadissi, Some affèdiato;; con questa rifolutione dunque il Principe^,scie Ite le migliori-Truppe, da' riavesse » e formato un’Eserdtodi,quindeci mille Combattenti , prese la strada di Bredà, da uovojpensava di cavar parte della guarnigione » come pure da Bob*duch, Berghen - Op - Zom, Se altre Piazze, per compor un Cor-po di venti mille persone habile ad eseguirei disegni, ch’havevapremeditati^ e perche conveniva passar in poca distanza da Bom-mei* volle anche di questa tentare Y acquisto ; ma conosciutosicon l’esperienza le difficoltà di venirne à capo * passata la Mpsa_>à Gorcum, s’incaminò à drittura verso Tongeren, qual dalle re*lationi hauute sapeva , doppo la partenza del Duca di Duras,es-ser restato con così poca gente, che poco, ò nulla difesa potevafare fra quelle imperfette so reifica rioni ; mà bastare riaveva beru.mutata faccia, poiché il Rè, informato di tutt’ il disegnò, ordi-nò al Conte di Montai Governatore di Charleròy di gettarvisi den-tro col più di gente, eh'riavesse potuto, come efequì con tuttadiligenza, prevenendo con sollecita marchia ì’Óranges, qual, sebene per âlshora si contentò d’àndar sopra Fouquemont, dovecomandava il Luogotenente Colonnello del Reggimento di joh-žac con ducent’huomini, quali andarono a filo di spada, ò re-starono prigioni, tuttavia si fermò sempre pel premeditato pen-siero; e demolite ch’hebbcle fortificationi di quel Castello, ripassò la Mola, per metterlo in èssendone ì ma , considerandosi poile difficoltà di sortirne con ripa tastone doppo il soccorso intro-dottovi da Montai, fu proposto, in vece d’impegrtarsi sotto quel-la Piazza, d’andar à drittura à Charleroy, che veniva risertò es-ser restata con così poca gente, ch’appena bastava à far le guar-die ordinarie, onde con facilità se ne poteva sperar riacquisto, ilche farla stato uno de più sensibili colpi eh’ riavesse potuto ri-cevere nelle congiunture d’all’ hara la Franciaj mentre in questaerano tutti li Magazeni de viveri, e monitioni, che si trasporta-vano allarmata, come da luogo il più avanzato , e che servivarii scala continua à Convogli, Oltre, cne tròvandosipn quel tempolà déntro grosse fumine de contanti , destinati pér le paghe.-*delle Soldatesche, s’haveria con la Piazza guadagnato anche qtie-
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