Difficoltàin Olandaper haverdanari dà< particela-š r'f
i Charleroy: ntidtcato■ ìLìd'Oran*
' g»»
Šagacità ,del C<r. diMontai,per entrarin Charlesroy ,
Dove feli-mentes'ìntraduce .
14.6 Relazione delle dmifette Provincie
sti, de quali s’haveva affai scarsezza in Olanda* dove * benché liparticolari siano ricchissimi * nondimeno * fedendo le cose andardi mal in peggio * si rendevano difficile il dar al Publico danariad interesse* coni’altre volte facevano* sìstî: dubbio di non po-terli pòi più ritrate* ò perche restasse totalmente oppressa la Re-publica dall’armi de nemici * Ò diveniste preda del medesimo Prinicipe d’Oran^es * qUal veniva sollecitato da molti * e particolar-mente dal Re Brittanicó suo /io con lettere * Che si viddero anche instampa* à farsi acclamar Sourano * come facilmente ha ve ria an-che potuto fare in quella confusióne * téttèhdo egli f armi im»mano* H estendo con la Morte dè i fratelliWiht to.talmente,ab-battuta la fa et ione à lui contraria» si . . â, S
tfù dunque abbracciato avidamente il proietto^ è càetzh’èproprio de gl’huomini il stimar facili le cose* che si desiderano* !nórt fu Mesto tempo di mezzo ; mà con improvisa marchia avan-zatisi gì’ Olandesi a quella volta* l’investirono con la Cavalleria se-guitata dal rimanènte ddlìè Truppe ali* quindeci Decèmbre,
Àvisato di tal rifolUtiOnc il Conte dì Menta! * ne spedi su-bito il ragguaglio al Ré* che S’ a ttrovava a Versailles * Se egli tol-to secò il Signor di San Clâ Brigafdiero di Cavalleria* che corodivèrsi Officiali* é Soldati al nùmero di circa sessanta era da Mae-fych venuto à confermarle la nuova ; e scieltine sessant’ altri diqtielli * eh’ havevâ condotti secò dà Charleroy * partì asti dieci-sette k diec’hore* marchiando tùtt’il giorno* .e tutta la notte..* *àfirte di potervi entrare là mattina dietro à qual si fùsse prezzo ; eperché nissiîrtO apprendesse' la stia marchia * tenne la strada me-désima, eh' bave va fatta l’Orànges, ad oggetto stesser credutodel suo partito: In tal mòdo pervenne avanti lo spuntar dellal-ba appresso al Campo Olandese senz’ alcuna difficoltà , e senza-,ch’àlcuno se lo sognaste così Vicino: È se bene nel Villaggio diPevriiis stavano èifea mille, e cinquecento Fanti scortati da qual-che Cavalleria * che s'alloggiava in altre Terre sino Giblous;pas-sò nondimeno felicemente, e senz’ alcun intoppo* guadagnandoil bòsco* che stà k man dritta * nell’uscir dal quale nebbe incon-trò Un Reggimento di Fanti, da quali fu cortesemente salutato,U à qUali corrispose con altrettanta civiltà ; nost le sortì però ditrovar per tutto questa cortesia , perche qualch’ Uno * havendosospettato dì quell’appunto, ch’era, si diede subito ali’armi pertutto il Caihpò; mà egli, seguitando tuttavia il suo viaggio ver-so la porta della Fortezza, senza niente apprenderne, trovò perbuona fortuna, che la guardia della Cavalleria, havendo in par-te cavato briglia, solo sessant’huomini furono in stato di venirle-*à far testa, condotti dal Signor di Flory bravo soldato, e ch’eraîrt stima particolare appresso tutta l’Armata* qual restò mortocon buona patte de suoi, perdendovi però li Francesi quattotde-ci persone ; e còsi Montai senz’altro incontro entrò nella Piazza,dove li Signor di Franclieu, che in suaabsenza vi comandava , ba-ve va