Coevorâenricuperatodal GoverHat or dìGranin -gen %
; I48 Relazione delle / y. Provincie del Paese Baffo.
Voerden ; e se in quel medesimo tempo à causa d’un vento hu-mido non si suste cominciato à romper il giaccio , metteva à fer-ro, e fuoco buona parte di quella Provincia.
Tra Finfelicità di questi succetli, con quali terminò la Cam-pagna, e Fanno 1672. apparve pur nell’ultimo qualche raggio diluce per l’afflittissima Olanda ; Il Vescovo di Miinster doppo la,,ritirata di Groningen, apprendendo delF.armi Imperiali, e Ltan-dem borghesi 7 che minacciavano li suoi Stati, haveva per rinfor-zar le sue Truppe sminuiti assai i Presidij de Luoghi conquistati,e particolarmente quello di Coevorden: di ciò. essendone penetra-to î’aviso al Rabenhaupt Governatore di Groningen , deliberò ditentare, se , mentre quel Principe Vescovo era “divertito da altripensieri, bavelle potuto ricuperar questa Piazza , il cui Presidiometteva in contributione tutto il Paese di Drente, e parte del cir-convicino : Tolte seco per tanto cinque Compagnie di Cavalli,tré di Dragoni, e circa due mille Fanti scielti da tutte le Com-pagnie, marchiò secretamente à quella volta, dove arrivato la_»notte precedente il dì trenta di Decembre , & assalitala impen-satamente , le riuscì con poco stento d’impadronirsene con mor-te, ò prigione di tutt’il Presidio, che non arrivava àcinquecent*huomini, e con acquisto di molti apprestamenti militari, viveri,e monitioni, eh'in gran copia v’erano stati posti, come in luogodi sicurezza, del che, quanto ne rimasero affiliai i Miinstere-si , Se i Collegati, altretanto fu il giubilo,, che ne sentirono în_>tutti i luoghi della Republìca , che da sì fausto avenimento si pre-sagì nell’anno seguente migliori successi, animandosi con la speran-za di convertire finalmente li discapiti in vittorie, e le perditein trionfi.
I L
F I N E
■jrrT'T V»
an w % -