Dei Paese Basso.
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ni del Rjdì Franciaper ii soc-corso diCharter oy *
Verso dové
vevâ posto il tutto in così buon’òfdine * che meglio non sapcva,desiderare* La prima cola * ché fece* fù il sortire con qualchecavalleria » t Fanteria* per ridur della Fortezza quel poco di fo-raggio* che potevasi trovar in alcune Case dietro la Sambsa* ilche le riuscì felicemente i havendb poi osservato* che gì’Olandesidrizzavano Una batteria sopra Uria certa eminenza da urta parte*ove sono due piccioli stagni * ali’incontrò de quali le fdrtifkatio-m non erano incamiciate * giudicò* che senza dubbio T attaccoprincipale farla stato k quella banda* che per tanto fece fare al-cune traverse, oltre, le già fatte dal detto Frane lieti * e si dispo-se à far una vigorosa resistenza* ben sapendo * eh' il Rè* cui eranota 1 importanza di quella Piazza* nort haVeria mancato di soc-correrlo ; Se effettivamente * subito .che n’ hebbe l’aviso * ancor-ché alla prima lo stimasse un suppósto; con tutto ciò fece la me-desima notte partir il Marchese di Lovoy sù le poste verso Tour-rtay * &. Ath* per metter insieme le Truppe* che s’âttroVavanoin quei contorni* & il Maresciallo d’Humieres * .che stava adunaTerra vicino à Compiégne * come relegato * hebbe ordine di por-tarsi al suo governo di Lillà* per far il medesimo: Fu parimen-te spedita commissione ai Duca di Duras d'avanzarsi lui ancora-»à quella volta ; e stia Maestà medesima * havendó risolto di voler ^fae-esser in persona alla sua Armata , partì asti Venti da Versailles Jt*/'i«ca*con la Regina* che volle te ni rie compagnia* e s’avanzò sino a_» iuin ^ mConipiegne * ma non hebbe occasione di passar aVanti* anzi pòco \r er J on ‘ udoppo tomo à Sali Gerim mo; poiché l’Oraliges* havendo tto-* 1vara l’impresa meno riustibile di quello* che gl’era stato insinua-to dà chi la bramava * levò asti vertridue il Campo ; e doppo pre-so * e saccheggiato Binch * se ne tornò in Olanda * óve fra tantonon stava ótioso il Duca di Lilxeniburg * che partitosi Una matti-na dlltrecht con due mille Cavalli*, e qualche Fanteria , e rin-frescatosi à Voerden * marchiò tuttavia notte * non ostante la ne-ve * giaccio, marazze* e Canali* dov’hebbe più d'Una volta,con tutta la gente à perdersi * trovandosi siV 1 far del giórno a,
Valles picciolo Villaggio, dove stavano trincierate alcune Trup-pe Olandesi * che subito presero la fuga; e di qui* cambiandodietro urta Die ha * arrivò à Svuammerdan * dove alloggiavanoseicento Soldati dispersi in diverse Case, dalle senestre delle quali,e da diverse canonttiere* eli’ Inverano Bitte, sparavano molti cól-pi; mà attaccati à una parte dal Conte dì Sanile * Se ali’altra,dal Marchese di Moufy* convennero restar la maggior paste * òmorti, ò prigioni* k il Luogo su incenerito , con molt’altri diquei contorni, jn vendetta d’haver il Principe d’Oranges fatto,abbracciare, mentr’era sotto Charleroy, la Casa di Mariemont, v h sj tl \[s
tr^o di dettile ceffo al Rè da SpasnuoK nella pace d AcquffgraFù anche faccheneiam il posto d, Bodegfave eh m quelle"^fusioni venne abbandonato, come pute quello diN.vebm?.“" trovò vent’ uno Pezzo di canonne > che fece Condurre p°>^
ovc _ _4—— ---— Voer-
V Orangeileva C ajje-dìo y & il
R) ritornaà SànCer -mano.
Il Buca dibuxem-bttrgfa it-ili scorsain Olanda.
supera Suvammer-
dan.Bode-
orave , &litri tuo-
ni.