parte delle opere d’ Archimede e d’ Àpol»Ionio .
Anno(li c.5oo.
Viene collocato presso a poco verso iltempo di Diocle un altro dotto geometra, pernome Sereno , di cui ci rimangono due librisopra la sezione del cilindro e del cono , cheHalley ha fatti stampare in greco e latino, incontinuazione dell’ edizione d’ Apollonio . IVelsuo primo libro , Sereno considera 1’ ellissicome una sezione obliqua del cilindro , e favedere che la curva formata in questo modoè la medesima dell’ ellissi conica ; insegna atagliare un cilindro ed un cono, in.modoche le due sezioni siano eguali e simili. Ilsecondo libro tratta delle sezioni del cono ret-to e del cono scaleno, per mezzo di pianicbe passano tutti pel ver tice ; il che producede’ triangoli rettilinei , il cui paragone dà luo-go ad infiniti teoremi e problemi curiosi , amotivo de’ varj rapporti che possono esisteretra 1’ asse , il raggio della base ,• e 1’ angolodell’asse colla base. L’opera intera di Se-reno è una catena di proposizioni interessan-ti e dimostrate con somma chiarezza . Non sisa veruna particolarità intorno la persona dell’autore..
Non tralascerò di citare Proclo , capodella scuola platonica stabilita in Atene. Egli