Band 
[Tomo primo e tomo secondo.]
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103
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Astronomia caldea .

1 Caldei, secondo Simplicio (i), citavanoal tempo d’ Alessandro una serie d’ osserva-zioni di iqo3 anni ; esse furono raccolte inBabilonia da Callistene , discepolo d’ Aristotile,e mandate a quest’ultimo per ordine d’Ales-sandro . Non si lia alcuna prova diretta epositiva dell’ esattezza , e neppure della realtàdi tutte queste osservazioni; inoltre, vi sonoalcuni autori del tempo d’Alessandro, la cuitestimonianza sembra contraddire formal-mente il racconto di Simplicio. Comunquesia la cosa , non si può in verun modo dubi-tare ciré gli antichi Caldei non fossero versa-tissimi nella cognizione de’ moti del sole edella luna ; i più antichi storici , ed in parti-colare Gemino , di cui parlerò più espressa-mente in appresso , assicurano eh’ essi eranogiunti a formare diversi periodi lunisolari (a)

(t) Simplicio era un filosofo peripatetico ,che viveva nel quinto secolo , e di cui rimangonode commentar] sopra Aristotile e sopra Epilteto.

(a) 1 periodi lunisolari sono spazj dì tempo ,dopo i quali, il sole e la luna , o due punti «o-