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assai ingegnosi e molto prossimi al vero: essierano, soggiungono , il risultato di supputazioni.astronomiche, fondate sopra molte ed esatte os-servazioni . Si cita tra gli altri il periodo deLsaros , il quale, dopo 2 a 3 lunazioni, ricondu-ceva la luna pressoché nella medesima posi-zione riguardo al suo nodo', al suo apogeo, edcisoie. Non entrerò nella discussione di quéstiperiodi, i cui fondamenti sembrano perlopiùmolto incerti. L’Astronomia caldea ncm co-mincia ad offrire risultati sicuri e positivi cheal principio dell’ era di Nabonassar, primore di Babilonia, al tempo del secondo imperodegli Assirj. Quest’ epoca corrisponde all’ anno’j 47 avanti Gesù Cristo . Tolomeo , che fiorivaverso l'anno i 4 o della nostra era , e che fu,,come vedremo in seguito , uno de’ più grandiastronomi della scuola d* Alessandria , ha ado-perato ne’suoi calcoli tre osservazioni d’ co-ulissi di luna fatte da’Caldei , negli anni 27 e 28dell’era di Nabonassar. Eglino si dedicavanospecialmente a questo genere d’ osservazioni ;od il medesimo Tolomeo ne riferisce ancora
tubili nella laro orbite , come T apogeo , i nodi ,ec. ; essendo supposti partiti dal medesimo luogodel cielo , vengono a rUrovarrisL