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[Tomo primo e tomo secondo.]
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si esprime in questo modo nel suo second®libro de Ccelo , cap. XIV.

« Negli ecclissi di luna (i), la linea che« distingue la parte ecclissata è sempre cur-« va ; e siccome la luna è ecclissata dall’« ombra della terra , egli è certo che que-« sta apparenza è cagionala dalla circonfe-« renza della terra, che è sierica . Di latti,« egli è evidente, dalle apparenze degli astri,« che la terra è rotonda; inoltre la sua esten»« sione non è molto considerevole , poiché« per poco camrniuo che facciasi verso il« Nord e verso mezzodì , f orizzonte si di-ci versifica manifestamente, per modo che le« stelle che. sono su la nostra testa , vengo-« no a cambiare e non sono più le mede-si sime per quelli che viaggiano verso il« Nord, come per quelli che viaggiano ver-« so il Mezzodì» ...Aristotile soggiunge: « I« matematici che si studiano di determinare« la grandezza della circonferenza della ter-<t ra , dicono eh’ essa è di 4 00000 stadj : »

Vi è tutta 1' apparenza che per questimatematici Aristotile intenda i pitagorici,

(i) Grand, a jìg. della terra , dì Giac. Cas-sini fjag. ia.