Annoiun. C.stói.
r f
i:>4
di base a Tolomeo , per i.stahilire la sua teo-ria de’ pianeti.
Verso il medesimo tempo fioriva Aristar-co di Satno, che si rese illustre nell’astrono-mia per molte scoperte o opinioni interes-santi . Osservò un solstizio nell" anno u8iavanti l’era cristiana , secondo i calcoli diTolomeo ; il che fissa in modo preciso 1' etàdi quest’ astronomo, sul quale alcuni storicipoco istrutti si esprimono con incertezza . Silia di lui un metodo semplicissimo , benchénon molto esatto , per determinare il rappor-to delle distanze della luna e del sole dallaterra : esso consiste nell’ osservare il momen-to in cui il piano del cerchio che , nelle di-verse fasi della luna, separa la parte illumi-nata dalla parte oscura , è diretto verso 1 oc-chio dell' osservatore terrestre , e si projettain linea retta sopra il disco lunare ; a misu-rare allora 1’ arco celeste compreso tra la lu-na ed il sole , e finalmente a concepire untriangolo rettangolo , il cui angolo retto énella luna, ed i tre lati sono le tre linee checongiungono la terra , la luna ed il sole : al-lora egli è chiaro che in questo triangolo so-no noti i tre angoli , e quindi se ne puòconcludere il rapporto de’ lati . In questomodo Aristarco trovò che il sole * diciotto