i:> a
o venti volte più (listante dalla terra die laluna ; il die non è esatto , essendo la primadistanza tre o quattrocento volte maggioredella seconda : ma egli è molto d’avere in-tavolata la soluzione d’un problema allora sidifficile e sì complicato . Aristarco si acqui-stò , come geometra astronomo, una gloriapiù reale e più durevole, per le forti proba-bilità tratte dalle osservazioni con cui appog-giò il sistema di Pitagora sul moto della ter-ra intorno al sole . Questa grande verità ma-turava in tal modo gradatamente nelle menticapaci di concepirla , finché alla fine ebbeforza sufficiente per prodursi apertamente co-me Minerva uscendo tutta armata dal cer-vello di Giove .
Gli strumenti astronomici si perfezionano ;
Armille d’ Eratostene . -Anno
in' .<*.
L’ emulazione de’ filosofi, che s’ applica-vano all astronomia, non fu la sola cagionede suoi progressi : essa li dovette in parteall invenzione d’alcuni nuovi strumenti , dicui s’ arricchì successivamente , e col cuimezzo le osservazioni divennero più facili ,più esatte e più numerose . Si citano , tra glialtri strumenti , le armille che Eratostene fe-