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In alcune, imbeccate parimente con palle di cristallo ma votee forate sottilmente, ci siamo abbattuti a veder delle suddettepalle, altre già peste e macinate, ed altre solamente incominciatea fendersi, e ripiene di certa materia bianca simile al latte rappresoentratavi per quel piccolissimo foro ; ed abbiamo sottosopra osser-vato che quelle macinano meglio dell’altre, che hanno ne’loroventrigli maggior copia di sassolini inghiottiti. Quindi con minormaraviglia stritolano e pestano il sughero e gli altri legni piùduri, come il cipresso ed il faggio, e arrotano e finalmenterompono in minutissime schegge i noccioli dell’ulive, i pinocchidurissimi ed i pistacchi fatti loro ingoiar con la buccia. Le palledi pistola in capo di ventiquattr’ ore le abbiamo trovate schiacciatenotabilmente, e d’alcuni quadrelli di stagno voti, parte ne trovammograffiatile storti, e parte sfondati da parte a parte.
Esperienze
varie.
Sassolini in-ghiottiti daisuddetti a-nimali gliaiutano adigerire.
Legni dirissi-mi e piombomacinato eammaccatoné lor ven-trigli.
IL FINE.