Sesto , Annera. n
composta di chioccioline, per lo pi ù discoliti tdette comunemente ammoniti, frumentarie,o lenticolari.
Molte antiche iscrizioni erano a Sesto cheraccolte da un Arclnuto nel secolo xvi fu-ron insieme a quelle di Varese, di Gastel-Seprio e d’altri paesi portate a Milano nellacasa che già fu degli Archimi, ed appartie-ni’ ora al Sig. Giuseppe Rossi. A Sesto escedal Lago il Ticino , della cui navigazioneparleremo in appresso ; e poco al di sottoVeggonsi ancora i resti d’antichissimo ponteda’ Romani e non già da’ Galli , come altriscrisse , costruitovi. Il Ticino divide il dipar-timento d’ Olona da quello dell’ Agogna ,come pur lo divide il Lago, fino a quel pun-to , in cui sottentrano gli Svizzeri, che deiBaliaggi italiani j ora Cantoni, nel i5i6 di-Venuer signori quando il Ile di Francia, cheimpossessato seti’era, loro li cedè iu compensodelle spese di guerra.
A Sesto, o tragittando il Ticino vassi sullanuova strada del Seinpione, di cui parlerassialla fine di questo Capo , ovvero prendesi labarca per andare alle Isole ; e allora pru-dente cosa ella è di far qui la necessariaprovigione per la mensa, onde cibarsi navi-gando a risparmio di noia e di tempo.
L’oggetto più importante da vedersi è ilColosso d* Arona ; ma pria si passa presso laBadìa , luogo ov’ era una badìa data poi alloSpedai Maggiore, indi presso Lisanza minatoOstello. Il curioso può progredire siuo adAligera ( Angleria ) ove pur vassi per viaCarreggiabile. Angera è un contado, cui fra i