44 Contorni dalle Isole Borromee.modo 1’ emporio delle mercanzie, che dallaGermania vengono nell’ Italia, e viceversa.Vuoisi chiamato Intra perchè sta tra duefiumi, di S. Bernardino V uno, e 1' altro diS. Giovanni. Dicesi che quanto salubri sonoi bagni fatti nel primo , tanto nocivi siano fat-ti nel secondo. Amendue danno più d’ un ca-nale d' acqua alle varie fabbriche e manifat-ture. Oltre le mentovate , molti edifizj vi sonocon seghe pe’ legnami che vengono pel Tici-no, e per la Maggia dalle Alpi Svizzere, equindinuanzi verranno pur dalla Tosa ; e al-tri edifizj pur v’ ha per lavorarvi il ferro eil rame d’ altri paesi, giacché appena adessocominciasi a scavare le vicine miniere di fer-ro e di rame di Val di Strona, e dell’ Osso-la. Ila pur qui nome 1’ arte tintoria special-mente per le tele. Grandissimo profitto anchetraesi dall’ imbiancamento delle tele grosso-lane , che gregge vengono dalla Germania , efatte bianche maudansi per la via di Genova,anche in America.
In vicinanza d’Intra, un miglio al Nord,presso al lago è il piccol casolare di Selasca ;ma prima di giugnervi si passa per la nascen-te villa Cacciapiatti, e si cammina su alcunifiloni di trappo, di cui or ora parlerò. ASelasca altre volte , al riferir di Morìgia (*)erano gran fabbriche di ferro, traeudosi pro-fitto da una argilla nera e refrattaria ( pro-babilmente piombagine di cui non infrequentiVene trovansi qui fra lo scisto) per far cro-
(*) jNoliiltà del Lago Maggiore.