Beola , Maser a. 67
liso, e quindi di grandissimo vantaggio pelnostro paese. Facilmente si taglia, seguendo1’ andamento delle vene ben visibili, e se neformano tavole di molte braccia di lunghezza ,e di molti piedi di larghezza, che, sebbene sot-tili , pur sono difficili a spezzarsi, e in certomodo sono anche pieghevoli, attesa la lunghezzadelle fibre onde questo sasso è composto. Tro-vasi esso pure nell’ opposto monte alla destradel fiume ; e 1 ’ esser qui la Tosa navigabilesempre , ( e lo è talora , quando alte son leacque, sino a Crevola ) fa che facile, e dipoco dispendio ne sia il trasporto. Suna pres-so Pallanza suol essere il deposito delle beo-le , che su maggiori barche poi si caricano.
Da Beola, per incomoda strada, ora fraben coltivate campagne, ora sulla rupe, oappiè della medesima, viensi alla bella pianu-ra di Masera ( Maceria ) rimpetto a Domo.Amenissimo è questo luogo per le molte casedi campagna , che fra feconde vigne e frutti-feri broli v’ hanno i ricchi abitatori di vaiVegezza, e d’altri più elevati paesi. Si vaa Trontano costeggiando la Melezza, che quientra nella Tosa , di cui parlerò al Capo 1 x ,ovvero tragittandola si va al vicin villaggiodi Masera. E’ qui pure la barca, che traspor-ta oltre il fiume chi vuole andare a Domo.
Ma a questo insigne borgo ora viensi rimon-tando il fiume alla sua destra sponda , ov’ èla strada carreggiabile che porta al Sempione,Da Palanzeno vassi per altra diritta via tra ’lfiume e ’l monte a Villa, detta villa Coletto : ivisi tragitta su bel ponte il fiume Ovesca all’ u-scire dalla valle ; e poiché questo fiume 3