68 Val d’Ossoln , e Vali’ Antrona.appena giunto nei piano, in molti rami dividesf,è stato necessario formare un tratto di stradanel tagliato monte gianitoso, e in gran partedi granito in tavole, il quale servì a costrui-re la muraglia che la strada sostiene. A villai Sigg- Cerreti, possessori di miniere d’ottimoferro e di forno da fusione in vali’Antrona,hanno stabilita una grossa fucina, o maglio.
Da questo paese s’entra in Vali’ Antro-na. Gli Antiquarj-ne derivano il nome daiCentroni, popoli antichi del Vailese , che quivoglionsi venuti quando gli Antuati loro socjentrarono in vai d’Anza; e gli Etimologisti vitrovano la valle degli Antri , ossia caverne,cioè cavi fatti ne’monti per estraerne le mi-niere metalliche , e ’J sasso oliare. Oltre il ferroche v’abbonda, non però in filoni ma in grup-pi, il C av. Robilant nomina quattro cavi dipirite aurifera, che lavoransi in questa valle,cioè al Portico di S. Pietro, a Camasca, adAntrona»piana, e al filon del salto: quest'ul-timo dà dan. 6 */4 per °f o d’oro. In qnpstiultimi tempi lo scavo delle miniere aurifere ècresciuto, cosicché chi fuvvi pochi anni sonovi contò più di xoo mulini per ridurre in pol-vere la pirite. Molte terre ha questa valle,che stanno a destra, e a sinistra del fiumeOvesca. A destra v’ha Sepiana , Mezza-valle,Caveo; a sinistra Montesclieno,Sonca, Gheggio ,Antrona-piana sul finir della valle ov’è effet-tivamente un piano, e Locasto. In mezzo allavalle v’è la terra di Sciaranco. Da Antrona-piana una non lunga strada conduce a Ma-cugnaga e una più lunga ppl monte Moro nelVailese. Non lungi da Antrona-piana v’è unlaghetto abbondante di trotte.