3a Miniere.
sta la montagna della Forca. Di là discende*!in vai Leventina a destra, e nella valle delRodano a sinistra.
Saussure , paragonando la Val Forrnazza col-la rinomata valle di Sciamonì, appiè del Mon-bianco, trova che la nostra , benché non ab-bia T imponente spettacolo de’ ghaicciai, e lavista di quell’ enorme massa , che un poetachiamò
L‘ arciprete de monti in cotta bianca ,pur ha un non so che di dolce , e di pasto-rale che alletta , e più di quella di Sciamonìla rende piacevole.
Il Sig. Cav. Robilant nel suo SaggioGeografico e Mineralogico (*), dice che nellavalle Antigorio, vi sono de’ filoni di marche-setta aurifera, e n’indica il luogo , e ’1 prodot-to dell’oro, per ogni centinaio di libbre diminiera j cioè
onc. dan. gr.
A Corticcio S. Pietro rende o. 3. 9 .
Alla Scoperta della Binea . o. a. 6.
Filone di Crudo . . . . o. 1 . 3.
Filone di Ugrjio . . . . o. o. i3.
D'altri prodotti fossili di questa valle siparlerà alla fine del capo x.
(*) Mémoires del’Acad. r. des Sciences etc- de Turin,poni- les années 1724-5. Part. I. paj. 191-